Ravenna

Porto, firmato l'accordo per il prestito da 120 milioni dalla Bei

Autorità portuale ha sottoscritto il mutuo con la Banca Europea degli investimenti per l'approfondimento del Canale Candiano. Il progetto vale in tutto 235 milioni

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01/aprile/2019 - h. 17.43

RAVENNA - Finora era sempre stato assicurato ma mai messo nero su bianco. Ora è arrivata anche la firma: l'Autorità portuale di Ravenna ha contratto il mutuo da 120 milioni di euro per coprire il progetto di approfondimento dei fondali. A prestarli sarà la Banca Europea degli Investimenti (Bei). Grazie alla firma - scrive l'ente - sono stati  "blindati" " anche i 40 milioni di euro che l'Unione Europea ha destinato, riconoscendone l’importanza quale investimento strategico per la rete logistica europea. Altri 60 milioni sono già stati deliberati dal Cei, per un totale di 220 milioni di euro. 

Il progetto prevede l’approfondimento dei fondali in avamporto e lungo tutto il canale Candiano, l’adeguamento (per oltre 6,5 chilometri) ed il potenziamento delle banchine, oltre alla realizzazione di una nuova banchina della lunghezza di oltre un chilometrot, e la realizzazione di aree destinate alla logistica in ambito portuale per circa 200 ettari, aree direttamente collegate alle banchine, ai nuovi scali ferroviari merci e al sistema autostradale, rappresentando così un unicum nel panorama della portualità nazionale.

L'investimento previsto per il Progetto (I fase) è di 235 milioni di euro. Il Progetto contribuirà  ad attivare altri investimenti, anche di soggetti privati, per ulteriori 300 milioni di euro, che comprenderanno la realizzazione dell'impianto di trattamento dei materiali di risulta dell’escavo, investimenti privati nella logistica, l’ulteriore approfondimento del Canale Candiano  sino a 14,50 mt, previsto nella seconda fase del Progetto, e un deposito costiero di Gnl.