Faenza

Rubano portafoglio a fanno quattro prelievi col bancomat: sottratti 1.200 euro

Non è bastata l'accortezza di camuffare il pin con un numero di telefono. L'esperta coppia di ladri è riuscita a colpire ugualmente

Rubano portafoglio a fanno quattro prelievi col bancomat: sottratti 1.200 euro
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02/aprile/2019 - h. 18.56

FAENZA - Tre persone sono state denunciate dalla polizia di Stato per furto con destrezza e indebito utilizzo della carta di credito. Si tratta di una coppia  originaria dell'est Europa ma da anni residente a Faenza: un 27enne e una 22enne. Il furto è avvenuto ai danni di una faentina che qalche tempo fa si è recata in un bar tabacchi per effettuare degli acquisti; dopo aver pagato il dovuto, è uscita dal locale dimenticando il suo portafogli sul bancone. Accortasi della dimenticanza la donna è, invano, tornata al bar, ma nessuno era stato in grado di darle notizie in proposito, pertanto, non le è rimasto che provvedere a bloccare le carte di credito ed il bancomat a lei intestate

Il giorno seguente la vittima ha appreso dalla propria banca che il bancomat era stato indebitamente utilizzato per effettuare quattro operazioni di prelievo presso diversi sportelli bancomat di banche faentine, per un totale di 1.200 euro. Le immediate indagini svolte dagli investigatori del commissariato di Faenza hanno permesso di risalire all’autrice del furto, in particolare grazie all’attenta visione delle immagini a circuito chiuso presenti nell’esercizio commerciale e a quelle degli istituto di credito in cui è stato utilizzato il bancomat. La coppia è nota agli uffici di polizia. 

I poliziotti hanno potuto osservare, dalle immagini, il momento in cui l’uomo, con un cenno del capo, indica alla compagna il portafogli dimenticato sul bancone del bar, e lei, che con abile e repentina mossa, lo nasconde nella sua borsa senza essere notata dalla cassiera.

Successivamente l’uomo si è recato in tre diversi sportelli bancomat del centro faentino dove ha effettuato le operazioni di prelievo. La vittima ha ricordato di aver nascosto il Pin del bancomat nel portafogli “camuffandolo” come un numero di telefono, ma ciò non è bastato in quanto la coppia ha evidentemente intuito che si trattava del codice  del bancomat ed ha potuto agire indisturbata.