Cesenatico

Cesenatico vuole la biglia di Pantani, Imola si oppone: "Per noi è un simbolo"

Il sindaco della città natale del Pirata ha scritto ai commissari del Mercatone Uno. La sindaca imolese Manuela Sangiorgi non ci sta: "Mi muovo anche io". Anche la Lega in trincea

Cesenatico vuole la biglia di Pantani, Imola si oppone: "Per noi è un simbolo"
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03/aprile/2019 - h. 15.10

CESENATICO - Il Comune di Cesenatico è interessato alla grande biglia di Pantani che da anni è installata di fronte alla sede della Marcatone Uno, lungo l'A14. Il sindaco Matteo Gozzoli ha scritto auna lunga lettera ai commissari della nota azienda imolese che per anni ha sponsorizzato la squadra di Pantani. I cimeli appartenuti al Pirata e prestati alla Fondazione Pezzi e ora rischiano di essere venduti all’asta e di lasciare la Romagna. Per questo il sindaco si è mosso "dopo le prese di posizione, gli appelli e gli inviti fatti anche dalla famiglia Pantani". L'idea che la biglia venga spostata sta però facendo discutere a Imola, tanto che il leghista imolese Simone Carapia si è opposto subito all'idea. Nel pomeriggio è poi arrivata la presa di posizione di Manuela Sangiorgi, sindaca di Imola, anche lei contraria allo spostamento. 

La posizione di Cesenatico “Ho ritenuto doveroso – spiega il aindaco  Gozzoli – contattare i Commissari Straordinari di Mercatone Uno – per un incontro istituzionale con cui approfondire la situazione e per capire se ci sono le condizioni affinché quegli oggetti possano essere trasferiti a Cesenatico dove c’è già un museo dedicato a Pantani gestito dalla famiglia. Capisco bene che si tratta di una situazione complessa e delicata – continua il aindaco – tuttavia come primo cittadino di Cesenatico non potevo lasciare nulla di intentato, tanti cittadini e tifosi mi hanno espresso preoccupazione per la possibilità che i ricordi di Marco possano finire lontano dal suo paese natale. Inoltre un altro “sogno” di tanti appassionati (me compreso) sarebbe far sì che la biglia potesse trovare collocazione a Cesenatico. Da questo punto di vista il Comune di Cesenatico potrebbe coordinare imprese e Associazioni del territorio per fare in modo che, in caso di vendita, quel manufatto non se ne vada chissà dove, ma arrivi a Cesenatico. Lo scambio di e-mail è stato molto rapido e cordiale e, grazie alla disponibilità dell’avvocato Giovanni Latorre e dei commissari, entro la metà del mese di aprile ci sarà un incontro per capire se ci sono le condizioni perché quei cimeli possano essere ospitati a Cesenatico”.

La replica di Imola L'idea di Cesenatico, però, non piace a Simone Carapia - capogruppo della Lega Nord a Imola - che si oppone alla proposta: "La richiesta del comune di Cesenatico di ottenere la bigliasta suscitando molto scalpore a Imola. La famosa biglia del pirata vicino al casello della a14 è un simbolo amatissimo dagli imolesi.  Vederla tutti i giorni rende vivo piu' che mai il ricordo di Marco Pantani. Ecco perché pur comprendendo la buona fede della giunta di Cesenatico di non disperdere i cimeli del pirata, rispondiamo che la biglia deve rimanere a Imola dove è valorizzata e dove rappresenta per tutti gli automobilisti  in transito sulla a14 il miglior benvenuto possibile  in terra di Romagna. Non a caso Il ciclismo è uno degli sport più amanti in città e per noi imolesi quella biglia è diventata un simbolo irrinunciabile di una nostra grande passione. Chiediamo quindi a gran voce che la biglia resti dov'è, e promettiamo agli amici di Cesenatico che sarà sempre tutelata come merita e che continuerà a rappresentare lo spirito sportivo di un grande campione romagnolo".

Sul tema interviene anche la sindaca imolese Manuela Sangiorgi: “Le gesta di Marco Pantani si intersecano con numerose pagine della storia sportiva ed imprenditoriale della nostra città e del comprensorio tanto da alimentarne costantemente uno splendido ricordo. La biglia gigante, voluta fortemente dall’indimenticato patron del gruppo Mercatone Uno Romano Cenni, è ormai da anni un elemento distintivo della nostra città e sarà mia premura salvaguardarne la sua collocazione e cura all’interno del nostro territorio. Contatterò, quindi, tempestivamente la segreteria dei commissari straordinari del gruppo Mercatone Uno per sincerarmi delle relative procedure”.