Romagna

Celiachia, quasi cinquemila casi in Romagna. Da luglio pane e pasta senza glutine a carico del sistema sanitario

Nel dettaglio, saranno corrisposti buoni per un valore mensile dai 56 ai 124 euro in formato elettronico. Per rifornirsi di questi alimenti, dunque, basterà andare in qualsiasi farmacia o negozio convenzionato sul territorio regionale

Celiachia, quasi cinquemila casi in Romagna. Da luglio pane e pasta senza glutine a carico del sistema sanitario
| Altro
N. Commenti 0

04/aprile/2019 - h. 11.26

ROMAGNA - In tutta la regione ci sono 17.999 celiaci, di cui 4.797 in Romagna. La maggior parte è concentrata a Ravenna (1.495 casi) e Rimini (1.148). A Forlì i celiaci sono invece 678, mentre a Cesena 910. Infine sono 566 i casi seguiti dall'Ausl di Imola. La malattia è un'infiammazione  cronica dell’intestino tenue, scatenata dall’ingestione di glutine in soggetti geneticamente predisposti. In tutta la regione le donne che ne soffrono sono 12.346 mentre gli uomini sono 5.653. L'unica terapia al momento conosciute è la dieta senza glutine, per questo la Regione ha reso operativo un percorso di approvvigionamento dei prodotti privi di glutine a carico del Servizio sanitario regionale.

Nel dettaglio, saranno corrisposti buoni per un valore mensile dai 56 ai 124 euro in formato elettronico. Per rifornirsi di questi alimenti, dunque, basterà andare in qualsiasi farmacia negozio convenzionato sul territorio regionale: si potrà spendere il credito mensile in misura graduale, in base alle proprie esigenze. Una novità, questa, che verrà presto annunciata con una lettera dell’assessorato regionale alle Politiche per la salute, inviata dalle singole Ausl ai propri assistiti affetti da celiachia.

Una semplificazione significativa, pensata per facilitare il più possibile le modalità di approvvigionamento dei prodotti da parte degli assistiti, che in questo modo non dovranno più recarsi periodicamente all’Azienda sanitaria per ritirare i buoni cartacei per la spesa, ma potranno fare tutto per via informatica; un risparmio di tempo per le persone, ma anche di denaro per la pubblica amministrazione. Un risultato ottenuto grazie al lavoro comune svolto dai servizi regionali, da Lepida Spa e dalle Aziende sanitarie, in stretta collaborazione con l’Aic, Associazione italiana celiachia, che ha sostenuto e seguito passo passo il progetto.

Il cittadino potrà visualizzare sul sito internet della propria Azienda sanitaria o della Regione l’elenco di tutti i punti vendita convenzionati. Le farmacie sono già autorizzate a erogare gli alimenti senza glutine a carico del Servizio sanitario regionale, pertanto non risultano inserite in quest’elenco. Il credito mensile verrà caricato automaticamente nel sistema regionale il primo giorno di ogni mese e l’eventuale importo residuo si annullerà entro il primo giorno del mese successivo. Il cittadino potrà dunque recarsi nelle farmacie o in uno dei punti vendita indicati nell’elenco, con sede in Emilia-Romagna o in altre regioni.