Sanità

Assunzioni personale: all'Ausl Romagna sono state 976 nel 2018

I dati della Regione: a Imola i contratti a tempo indeterminato siglati sono stati invece 128

Assunzioni personale: all'Ausl Romagna sono state 976 nel 2018
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08/aprile/2019 - h. 17.47

La Regione rivendica il lavoro fatto sulle assunzioni a tempo indeterminato nel comparto sanitario. Lo fa in un momento in cui le politiche sanitarie sono al centro del dibattito anche a causa di un'inchiesta dell'Ispettorato del Lavoro in corsia a Bologna. La Regione rivendica un «turnover da record» con una media del «120 per cento e con punte superiori al 150 per cento per gli infermieri». Toccano infatti le 1.200 unità, per la precisione 1.236 (882 nel comparto e 354 nella dirigenza), le assunzioni nei primi tre mesi del 2019, con una media di 400 al mese; le stabilizzazioni, in prosecuzione degli accordi sottoscritti con le organizzazioni sindacali, sono 303 (94 nel comparto e 209 nella dirigenza). E anche l’età media dei medici si abbassa: nel 2009, quelli con meno di 44 anni erano il 30 per cento, a fine 2018 sfiorano il 40%.

Nel 2018 - dice la Regione - gli assunti a tempo indeterminato sono stati 4.233, di cui 1.746 stabilizzazioni.  In totale, alla fine di marzo si contano 10.342 fra medici, infermieri, ostetriche, tecnici e operatori assunti a tempo indeterminato, di cui 3.507 stabilizzati, nelle aziende sanitarie da Piacenza a Rimini. 

Per quanto riguarda l'Ausl Romagna, le assunzioni nel 2018 sono state 976 tra comparto (619) e dirigenza medica (357). Il totale del turnover è stato del 137 per cento. A Imola, azienda sanitaria dove da tempo i sindacati chiedono più personale, le assunzioni sono state 128 (96 nel comparto, altre 32 nella dirigenza medica), il turnover è stato del 95 per cento.  Per l’Azienda Usl di Imola, nel corso del 2018, le assunzioni a tempo indeterminato sono state 128 (96 nel comparto e 32 nella dirigenza). 

"Professionisti e operatori sanitari - dicono la Regione - sono entrati dunque stabilmente in corsia e nei servizi, su cui la Regione ha fortemente investito con un duplice obiettivo: alzare ancora di più la qualità dei servizi e delle prestazioni fornite, anche attraverso piani specifici come quello sulla riduzione delle liste d’attesa per visite ed esami o la realizzazione della rete della Case della Salute. Il punto è stato fatto oggi in Regione, in conferenza stampa, dal presidente e dall’assessore alle Politiche per la salute".