San Mauro Mare

Lite fatale per la ex, l'arrestato: "Sono stato aggredito a calci e pugni". Disposta la liberazione

Il 44enne fermato per la morte di Rinelli, ora all'ospedale, ha dato la sua versione dei fatti al pm di Forlì Sara Posa. Si attende l'esito dell'autopsia e la testimonianza della donna

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09/aprile/2019 - h. 18.10

SAN MAURO MARE - Il 44enne fermato per l'a morte di Antonio Rinelli è al Bufalini ed è stato interrogato nel tardo pomeriggio di ieri, lunedì 8 aprile, dal pm Sara Posa. L'uomo -anch'esso residente in provincia di Ravenna - si è difeso, dicendo di essere stato aggredito dal 47enne con calci e pugni. Si dovrà aspettare l'autopsia per capire esattamente cosa sia stato fatale al 47enne. Secondo quanto riportano i quotidiani locali del 9 aprile, Rinelli non aveva mai accettato la fine della relazione con la ex fidanzata. Ne era nato - come testimonia la madre della donna al Resto del Carlino di Cesena - un clima di grande preoccupazione. 

Nel pomeriggio del 9 aprile la procura ha disposto, dopo l'interrogatorio, la liberazione del 44enne. La decisione di non chiedere misure coercitive è stata presa dal pm Sara Posa, dopo aver valutato che Guerrini è incensurato e dal momento che dagli atti emerge l'episodicità della sua condotta. Già la contestazione di omicidio preterintenzionale suggeriva fin da subito assenza di volontà omicida. Bisognerà anche approfondire se possa sussistere la legittima difesa. Una volta dimesso, sarà libero. L'arresto dovrà comunque essere convalidato.