Imola

Il Mercatone Uno ha chiesto di nuovo il concordato

Shernon holding lo ha rilevato il 9 agosto scorso ma si approccia già ad una manovra per mettere al sicuro l'azienda: "Vanno rivisti dalle fondamenta tutti i principali equilibri aziendali"

Il Mercatone Uno ha chiesto di nuovo il concordato
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10/aprile/2019 - h. 10.05

IMOLA - Un altro concordato preventivo in vista per il Mercatone Uno. Shernon Holding, la società che solo il 9 agosto ha acquisito i 55 punti vendita dell'azienda lo annuncia in una nota. La domanda prenotativa ed il successivo piano concordatario sono stati affidati all’advisor finanziario Crowe AS, con pluriennale esperienza in materia.  Ad esso si affiancano in qualità di Legal Advisor l’Avv. Nicola Muner e lo Studio Gattai Minoli Agostinelli & Partners.

La scelta è utile a "salvaguardare l’operatività e la continuità aziendale, preservando il patrimonio della società, e superare una temporanea situazione di difficoltà finanziaria. Sono infatti in corso avanzate trattative con nuovi soci ed investitori interessati all’ingresso in società. Dette trattative, pur se molto avanzate, richiedono tempistiche non conciliabili con la tensione finanziaria in essere e, pertanto, lo strumento del concordato con riserva risulta funzionale e necessario al buon esito delle stesse

Questa scelta "è dunque mirata alla continuità aziendale pensando in primo luogo ai dipendenti e alle loro famiglie e volta al puntuale adempimento degli impegni assunti verso i consumatori e gli altri stakeholders, a maggior garanzia e tutela dei loro diritti, come fatto sino ad oggi. Dall’acquisizione ad oggi l’impegno di Shernon Holding è andato, infatti, nella direzione di salvaguardare gli oltre 1.800 posti di lavoro - che avrebbero avuto sorte certamente negativa se non si fosse intervenuti nel rilevare l’azienda – e tutelare i fornitori strategici. Questo stesso impegno guida le scelte anche in questa congiuntura Dopo quasi nove mesi di attività e di due-diligence ci è chiaro che vanno rivisti dalle fondamenta tutti i principali equilibri e assetti aziendali, per riqualificare, attualizzare e rendere nuovamente e realmente competitiva una realtà che tutt’oggi rappresenta un marchio storico della Gdo italiana. – commenta Valdero Rigoni, Ceo di Shernon Holding - L’obiettivo non è uscire dal mercato, ma anzi, ripartire più forti. Affronteremo fin da subito la situazione con estrema determinazione".