Forlì

Aeroporto Ridolfi: "Entro maggio sono attese le certificazioni Enac"

Il punto di FA srl: .il programma per il ripristino funzionale dell’aeroporto è in corso al fine di mettere, al più presto, l’infrastruttura nuovamente a disposizione del pubblico

Aeroporto Ridolfi: "Entro maggio sono attese le certificazioni Enac"
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10/aprile/2019 - h. 17.25

FORLì -  L'aeroporto Ridolfi di Forlì è nell'ultima fase operativa e FA Srl,la società che lo ha rilevato dall'Enac, "si augura  che la riattivazione dei servizi avvenga nei tempi programmati, anche per consentire l’effettiva operatività  dell’aeroporto e concludere la contrattualizzazione con i vettori aerei nel rispetto dei necessari tempi tecnici". Inizialmente si pensava a vedere i primi aerei decollare e atterrare dal "Ridolfi" a giugno ma l'apertura secondo alcune notizie diffuse negli ultimi giorni potrebbe slittare a settembre. Dalla nota della società si deduce che la situazione non è semplicissima. 

"Il complesso percorso di riattivazione dell’aeroporto Ridolfi di Forlì - si legge infatti nella nota - , iniziato con la firma della concessione nel dicembre 2018, sta entrando nell’ultima fase che porterà, nei prossimi mesi, la struttura a essere pienamente operativa.  Il programma per il ripristino funzionale dell’aeroporto è in corso al fine di mettere, al più presto, l’infrastruttura nuovamente a disposizione del pubblico. Tutta la documentazione richiesta in questa prima fase è stata consegnata alle autorità competenti: le certificazioni di Enac sono attese entro il mese di maggio, termine entro il quale saranno completati i lavori di ripristino dell’aerostazione, funzionali per il completamento delle certificazioni stesse e la consegna di tutta la documentazione necessaria". 

Le contrattazioni con le diverse ditte coinvolte nella fornitura dei servizi aeroportuali stanno volgendo al termine, così come sono in fase di completamento le assunzioni programmate in funzione con la legislazione tecnica vigente. "Dopo la fase di negoziazione con diversi vettori aerei si era giunti all’individuazione di un particolare operatore disponibile ad essere attivo già nei prossimi mesi anche per cercare di cogliere l’opportunità della stagione estiva già alle porte. In conclusione, per l’operatività dei voli di linea occorre la presenza dei servizi di Stato quali: Polizia, Vigili del Fuoco, Guardia di Finanza e Dogana; una riattivazione resa complessa dalla chiusura totale della struttura per 6 anni. Ad oggi, attraverso la preziosa azione della Prefettura, delle Istituzioni e di tutte le forze politiche interessate allo sviluppo del territorio, sono state fornite rassicurazioni sulla presenza di tali servizi. È più complessa, e potrebbe richiedere qualche ulteriore settimana, la riattivazione dei Vigili del Fuoco i quali devono ripristinare il distaccamento aeroportuale attraverso la dotazione di personale dedicato e di specifici mezzi".