Imola

Caos a 5Stelle, da Roma chieste le dimissioni di Longhi

Secondo i probiviri del Movimento, la condanna ricevuta dall'assessore durante la carriera da poliziotto non sarebbe compatibile con il codice etico. Ma lui non ci sta: "La mia fedina penale è immacolata"

Caos a 5Stelle, da Roma chieste le dimissioni di Longhi

L'assessore Andrea Longhi

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14/aprile/2019 - h. 19.32

IMOLA - I probiviri romani del Movimento 5Stelle vogliono le dimissioni dell'assessore alla Legalità del Comune di Imola Andrea Longhi. Una condanna ricevuta negli anni '90 e confermata in Cassazione nel 2000, impedirebbe infatti all'esponente della giunta Sangiorgi di rimanere in carica. La condanna (per lesioni, falso e calunnia) cui fanno riferimento i Probiviri in una lettera inviata alla prima cittadina si riferisce ad un episodio che ha visto Longhi coinvolto durante la sua carriera da poliziotto e sarebbe ovviamente in contrasto col Codice Etico del Movimento che proibisce ai sindaci di conferire incarichi e nomine a persone oggetto di condanna (anche di primo grado). Longhi, non iscritto al M5s, non ci sta e dalle colonne del Resto del Carlino tenta di fare chiarezza: "Sono stato riabilitato – replica l’assessore - il mio casellario giudiziale è immacolato e nel momento in cui devo essere valutato, è quello il documento che fa fede".