Cesena

Chiusura E45, nuovo appello dei sindaci a parlamentari e consiglieri

Ma Pompignoli (Lega) replica: "Il tavolo di confronto è solo passerella pre elettorale. Col Pd tacevano"

Chiusura E45, nuovo appello dei sindaci a parlamentari e consiglieri
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17/aprile/2019 - h. 18.25

CESENA - Continua la preoccupazione dei sindaci per l'E45. I sindaci dell'Unione Valle del Savio scrivono ai parlamentari romagnoli e ai consiglieri regionali, ribadendo  la richiesta dell’ impegno dei rappresentanti istituzionali del territorio per la riapertura completa del viadotto Puleto anche per i mezzi pesanti, per il ristoro dei danni provocati da questa situazione, per la manutenzione straordinaria della viabilità alternativa. Dal canto loro, i Sindaci dichiarano di voler portare avanti queste richieste seguendo i metodi istituzionali. Ma non escludono di mettere in atto anche gesti di protesta più eclatanti.

Il 13 aprile scoeso si è tenuto a San Piero in Bagno un confronto pubblico e - si legge nella lettera - " siamo rammaricati e dispiaciuti per non aver visto nessuno di Voi in quell’occasione, salvo l’onorevole Simona Vietina e la consigliera regionale Lia Montalti. Siamo inoltre perplessi ed increduli per non aver neppure ricevuto un cenno di risposta all’invito che vi avevamo rivolto, ad eccezione degli onorevoli Jacopo Morrone e Marco Di Maio, del senatore Vasco Errani e del consigliere regionale Giorgio Pruccoli, che ci hanno anticipato di essere alle prese con impegni diversi e non rinviabili". I sindaci registrano che "a distanza di tre mesi dalla chiusura, nessuno degli impegni dichiarati da Ministri e Parlamentari sia stato realizzato. Al di là dell’attesa apertura ai mezzi pesanti che dipende dal corso dell’attività della Magistratura, i lavoratori e le imprese non hanno ricevuto alcuna risposta concreta ai danni che stanno subendo ogni giorno ed il cantiere per la riqualificazione della vecchia 3bis Tiberina non è neppure partito Avevamo dato fiducia a Ministri e Parlamentari nel rispettare gli impegni dichiarati in occasione della visita al Ponte Puleto e ne avevamo dato dimostrazione concreta, annullando la manifestazione programmata per il 16 febbraio". 

Da parte sua il consigliere regionale Daniele Pompignoli (Lega Nord)  ritiene però che “i contenuti della lettera dei sindaci della Valle del Savio non lasciano dubbi sul vero obiettivo di tanta acrimonia, tanto sono infondati, offensivi e inammissibili, soprattutto perché arrivano da alcuni amministratori locali che hanno fomentato strumentalmente, in chiave elettorale e antigovernativa, il legittimo scontento dei residenti, dei lavoratori e delle aziende”.

“Stupisce - dice - che questi amministratori non abbiano usato la stessa solerzia negli anni scorsi. Ricordiamo, infatti, agli smemorati che governo e maggioranza dem, compresi i parlamentari Lattuca e Di Maio, approvarono nel 2015 una mozione a firma Pd che riduceva l’E45 a infrastruttura ordinaria, cancellandola dalle Grandi Opere, quindi affidandone eventuali lavori a iter normali, mentre solo la Lega votò a favore del mantenimento dell’arteria come opera strategica. Come mai, ci si chiede, i sindaci dell’Unione e, in particolare, l’incontenibile sindaco di Cesena, Paolo Lucchi, non si mossero contro questa decisione improvvida e perché mai, nel 2016, non sollecitarono con altrettanta minacciosa solerzia Delrio e i parlamentari Pd a concretizzare in fretta le promesse di interventi sull’arteria ‘in tempi brevi’?". L'assenza dal tavolo si giustifica - sostiene - perché questo è stato "trasformato in una passerella politico/elettorale. Se i sindaci dell’Unione avessero davvero inteso trovare la strada per avere risposte concrete in tempi utili, avrebbero certamente tenuto comportamenti diversi e più costruttivi".