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Loose Festival fa il suo debutto in Darsena Pop Up

Grande ritorno, dopo l’edizione 2017, quello della producer di origine belga NKISI, che arriva a Loose 2019 con un set live

Loose Festival fa il suo debutto in Darsena Pop Up
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19/aprile/2019 - h. 18.43

RAVENNA - Parte sabato 20 aprile Loose, la quinta edizione del festival internazionale nato come espansione di Club Adriatico concentrato in tre giornate avanguardie musicali e nuove sperimentazioni. La prima serata fa capolino a Darsena Pop Up (in collaborazione con Akamì), dove dalle 18 alle 21.30 con ingresso gratuito scalderanno i motori Piezo, producer milanese con release su altre etichette iconiche della capitale-epicentro della techno, come Idle Hands e Swamp81, e con lui la dj Rosa Calix

Ci si sposta poi all’Almagià dove, dalle 22 fino alle 4, salirà sul palco la stravagante dj olandese Marcelle Van Hoof aka Dj Marcelle (Another Nice Mess) che ha iniziato a collezionare centinaia di vinili negli anni ’70 del glam e del punk per poi espandere verso orizzonti house, techno, dub, hip hop, world e caraibici la sua sterminata collezione di vinili che mixa rigorosamente con tre piatti in djset scioccanti e frenetici. Nella stessa serata Ploy il producer londinese di Timedance (con un background di release per Hessle Audio e Hemlock) con la sua bass convulsa e percussiva.

Il festival ospita per la prima volta live il collettivo di Glasgow The Modern institue, formato da Laurie Pitt e Richard McMaster. Grande ritorno, dopo l’edizione 2017, quello della producer di origine belga NKISI, che arriva a Loose 2019 con un set live (prima volta in Italia) per esibirsi con il set del nuovo LP “7 Directions”, uscito per la UIQ di Lee Gamble.

Infine una realtà vicina a Ravenna: in line up per la prima volta il collettivo cesenate di danza, performance e sperimentazione sonora dei Dewey Dell. Cresciuti nella compagnia teatrale d'avanguardia Socìetas Raffaello Sanzio, i fratelli Teodora, Demetrio e Agata Castellucci ed Eugenio Resta, con questo progetto d'arte traversale hanno costruito un nuovo linguaggio esplorativo che connette performance, musica elettronica, luce e animazione.