Forlì

Lite per i cani, tre donne finiscono in ospedale

Due sorelle stavano portando gli animali a passeggio senza museruola, richiamati da una donna è nata una rissa su cui indaga la polizia

Lite per i cani, tre donne finiscono in ospedale
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02/maggio/2019 - h. 17.42

FORLì - Un primo maggio movimentato in centro a Forlì, dove è scoppiata una lite accesa a seguito delle quali tredi esse hanno riportato lesioni, nel caso più grave la frattura del dito di una mano. La lite è nata tra i residenti di un condominio popolare e due ragazze (sorelle, 24 e 18 anni di età) che stavano facendo fare la sgambata ai loro cani negli spazi attigui al condominio stesso, che sono accessibili a chiunque. In particolare, i residenti, affacciandosi alla finestra, avevano richiamato le giovani a mantenere lontani i loro cani, e comunque a corredarli di guinzaglio o museruola, tenuto conto che negli stessi spazi stavano giocando i loro figli di piccola età. 
Da parte loro, sembra che le ragazze non intendessero andarsene e che senza aderire alla richeista abbiano risposto che i cani erano innocui, incolpando i bambini di essere molesti con gli animali. Quindi la madre dei piccoli (32enne) è scesa in cortile per ribadire la volontà che i cani venissero allontanati o meglio custoditi, ma da qui è nata una accesa discussione, a seguito della quale le contendenti sono anche passate alle vie di fatto, colpendosi reciprocamente.
Quando la pattuglia della volante dell’Ufficio Prevenzione Generale è giunta sul posto ormai la rissa era terminata ma ancora le persone avevano visibili i segni dei colpi ricevuti, tant’è che gli agenti le hanno invitate a recarsi al Pronto soccorso, ove è stato accertato che una delle donne (in particolare la madre dei bambini) aveva riportato la frattura di un dito della mano, con prognosi di dimissione di 25 giorni, mentre le altre due ragazze sono state giudicate guaribili in 8 e 6 giorni, per diverse contusioni e traumi minori. L’episodio è in corso di ricostruzione anche attraverso l’acquisizione di testimonianze, al fine di qualificare la sussistenza dell’ipotesi di reato di rissa aggravata, cui dovrebbero rispondere tutti i partecipi alla lite. Sono al vaglio le sanzioni amministrative previste dai regolamenti comunali in ordine alla mancata custodia degli animali secondo i criteri previsti.