Rimini

Gli autovelox in città hanno sanzionato 75 persone al giorno nel 2019

Ci sono alcuni casi di persone che spingono l'automobile ben oltre i cento chilometri orari

Gli autovelox in città hanno sanzionato 75 persone al giorno nel 2019

L'audi fotografata su via Euterpe

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08/maggio/2019 - h. 16.05

RIMINI - Di corsa sulla strada urbana, con punte di 126 chilometri orari. Questo è uno dei casi limitie sanzionato dalla polizia municipale di Rimini su via Euterpe: a percorrerla una'Audi bianca. Una velocità folle in città, con uno spazio di fernata di cento metri. Su via Settembrini, a pochi metri dall'ospedale, una persona bordo di una C3 spingeva la tavoletta dell'acceleratore fino ai 106 chilometri orari. Andamenti che sono stati fotografati dai velox, punte dell'iceberg di quasi novemila violazioni registrate dagli autovelox cittadini nei primi quattro mesi del 2019. Calcolatrice alla mano, 75 multe al giorno e i numeri sono in calo. 

Un dato fortunatamente in calo rispetto agli anni precedenti – nella comparazione dei primi quattro mesi sono state 44.563 nel 2016, 11.157 nel 2017, 10.357 nel 2018, 8.925 nel 2019 – ma che conferma  quanto sia necessario mantenere alta la guardia e i controlli su questo tipo di violazione del codice della strada. Ovviamente per questi conducenti, come per chiunque superi di oltre 60 km/h i limiti massimi di velocità, è scattata la sanzione amministrativa, che comprende il pagamento di una somma da euro 829 a euro 3.316, come recita il codice della strada all’art. 142 - 9-bis. A questa consegue la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da sei a dodici mesi, nonché la decurtazione di 10 punti sulla patente.

Ma aldilà dell’aspetto sanzionatorio, quello che salta all’occhio è l’assoluta mancanza della percezione del pericolo da parte di questi conducenti che, oltre alle proprie vite, mettono a repentaglio quelle degli altri cittadini.

“Si tratta di alcuni casi limite – commenta l’Amministrazione comunale di Rimini – ma che confermano nuovamente la necessità, se mai ve ne fosse bisogno, di dotare alcuni luoghi cittadini particolarmente sensibili di strumenti efficaci e rigorosi di deterrenza e controllo. Obiettivo prioritario è quello di aumentare l’effetto deterrenza in particolare per quelle infrazioni del codice stradale che rischiano di avere esiti più tragici e dolorosi per i cittadini coinvolti. E’ anche per questo che, ascoltando le richieste che da più parti sono indirizzate all’Amministrazione comunale, sarà valutato l’incremento anche su altre zone della città di questi strumenti di controllo e sicurezza.”