Ravenna

Maltempo: martedì 14 maggio chiuse tutte le scuole

Dopo l'emissione dell'allerta meteo rossa il Comune invita ad abbandonare i piani terra delle case

Foto Sanna
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13/maggio/2019 - h. 18.40

RAVENNA - Aggiornamento delle 18.30 Il Comune ha deciso la chiusura di tutte le scuole del territorio, vista la perdurare dell'allerta rossa. Nel pomeriggio era stata disposta la chiusura delle scuole nel solo territorio intercomunale di Cervia-Ravenna, ma verso sera è arrivata la decisione di chiudere tutte le scuole

Sono stati annullati anche i corsi serali previsti oggi, lunedì 13 maggio, al Ginanni in quanto l’orario di chiusura delle lezioni coincide con l’orario previsto per la massima piena e molti studenti vengono dalle frazioni del forese

Qualora venisse disposta la chiusura di altre scuole, ne sarà data informazione

Aggiornamento ore 13

La situazione delle piene dei fiumi è critica ora nel ravennate, dove dalle 17 alle 21 è previsto il passaggio della piena del Savio. In particolare le popolazioni di Castiglione, Mensa Matellica e Savio di Ravenna sono state messe in guardia per la possibile esondazione del Savio. Il Comune invita chi può a recarsi in un piano alto. Chi non ne ha la possibilità può utilizzare come rifugio la scuola di San Zaccaria (per chi vive a Castiglione e a Mensa Matellica) oppure di Fosso Ghiaia (per chi vive a Savio).

Anche nella Bassa Ravennate il livello di allerta è massimo. Nello specifico, per quanto riguarda il Santerno si sta monitorando attentamente l’evoluzione della piena che ha da poco passato Sant’Agata e arriverà entro breve a Cà di Lugo, per poi fluire verso San Bernardino. Anche i fiumi Senio e Lamone sono sotto stretto monitoraggio e saranno resi nuovi aggiornamenti seguendo l’evolversi della piena. Sono già state attivate le misure precauzionali previste dal Piano di Protezione Civile dei Comuni della Bassa Romagna e tutti i tratti a rischio sono costantemente presidiati in modo da poter intervenire repentinamente in caso di necessità. 

Cosa fare in caso di rischio idraulico:

  • allontanarsi tempestivamente dalle zone allagabili, e qualora non sia possibile, recarsi ai piani più alti delle abitazioni e attendere l’arrivo dei soccorsi
  • non accedere ai locali interrati, seminterrati o scantinati 
  • portare ai piani più alti delle abitazioni i beni di prima necessità (viveri)
  • portare ai piani più alti delle abitazioni eventuali sostanze inquinanti
  • staccare la corrente elettrica evitando, in tale operazione, di venire a contatto con l’acqua
  • se non si possono portare in un posto sicuro, liberare gli animali
  • se si è in macchina, procedere lentamente senza fermarsi: in caso di arresto del veicolo spegnere il motore
  • non accedere ai sottopassi
  • non accedere agli argini dei fiumi, alle aree golenali o ai capanni da caccia e pesca
  • se si è all’aperto cercare di raggiungere il punto più alto evitando assolutamente i ponti
  • dopo l’esondazione, evitare di collegare elettrodomestici alla presa di corrente, non bere acqua dai rubinetti (potrebbe essere inquinata),
  • utilizzare il telefono solo in caso di emergenza.