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Imola, il Sillaro è esondato in tre punti

L'assessore all'Ambiente: "Avevamo chiesto alla Regione un intervento per la messa in sicurezza"

Imola, il Sillaro è esondato in tre punti
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13/maggio/2019 - h. 19.18

IMOLA - E’ il Sillaro a tenere maggiormente in apprensione il servizio di Protezione civile del Comune, che insieme ai volontari della Protezione civile, agli agenti di Polizia Municipale, ai Vigili del Fuoco, ai Carabinieri, agli uomini dell’Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale sta seguendo da questa notte l’evolversi situazione.

Alle 3 di questa notte si è infatti registrata una prima esondazione del torrente, in via San Salvatore, poco prima dell’abitato di Sesto Imolese, nel territorio del Comune di Imola. L’acqua ha invaso i campi coltivati, lambendo un’abitazione, ma senza recare danni alle persone. Poi, verso le 6 di questa mattina, gli argini del Sillaro hanno ceduto in due punti, a monte del tratto, sopra indicato, in cui l’acqua era fuoriuscita: in via della Buona Sera -via delle Case Nuove e in via Ladello (all’altezza del civico 22), in tutti e due i casi in località Giardino. In totale sono oltre una decina gli ettari coltivati che sono stati allagati, mentre fortunatamente non si registrano danni a persone od animali. Da segnalare che verso la mezzanotte il servizio di Protezione civile del Comune, insieme ai volontari della Protezione civile, è intervenuto per chiudere, su richiesta dei tecnici della Regione, il ponte sul Sillaro in località Bettola, poiché l’acqua aveva raggiunto il livello della schiena del ponte stesso. Il ponte è poi stato riaperto alle ore 6, quando in sostanza è passata l’ondata di piena. Il personale Protezione civile del Comune, insieme ai volontari della Protezione civile ed a tutte le altre forze impegnate sul posto, ha proseguito il monitoraggio della situazione per tutto il pomeriggio. Proprio a metà pomeriggio sono state messe in funzione le idrovore fatte arrivare dalla Bonifica Renana e dalla Regione, per liberare i campi, così come sono stati portati sacchi di sabbia a protezione delle abitazioni lambite dalle acque. In totale, si tratta di 4 abitazioni poste nelle adiacenze dei tre punti sopra ricordati, in cui hanno ceduto gli argini del Sillaro.

Fiume Santerno – Per quanto riguarda il fiume Santerno, non si registrano al momento situazioni di emergenza né esondazioni. Nella serata di ieri, in via precauzionale, sono state chiuse tutte le piste ciclopedonali poste lungo il corso del fiume. Il monitoraggio da parte del personale di Protezione civile del Comune e dei volontari della Protezione civile è proseguito per tutta la notte e per tutta la giornata di oggi.

Previsioni – La Regione Emilia Romagna ha emesso una nuova Allerta Rossa per criticità idraulica per la provincia di Bologna. Pertanto  continua da parte del personale di Protezione civile del Comune e dei volontari della Protezione civile, il monitoraggio del fiume Santerno e del torrente Sillaro in modo da poter intervenire prontamente, in caso di necessità.

Longhi: “da tempo sono stati chiesti interventi per la messa in sicurezza del Sillaro” - “C’è un profondo senso di frustrazione nel constatare oggi l’esondazione del Sillaro nel territorio del Comune di Imola, pensando che da tempo l’Amministrazione comunale ha chiesto alla Regione Emilia Romagna di mettere in sicurezza il torrente Sillaro, a cominciare dalla pulizia dell’alveo e delle sponde, mentre ad oggi siamo ancora in attesa degli interventi” commenta Andrea Longhi, assessore all’Ambiente del Comune. “Alcune settimana fa, ho fatto anche un incontro di persona in Regione, per chiedere a che punto erano i lavori e la settimana scorsa ho inviato una lettera di sollecito alla Regione stessa, temendo il rischio di esondazioni, in conseguenza dei cambiamenti climatici che caratterizzano anche il nostro territorio. La situazione attuale vede gli agricoltori con i campi allagati e le proprie abitazioni lambite dall’acqua. Di fronte a questa situazione, apprezziamo il tempestivo intervento odierno dei tecnici della Regione per la messa in sicurezza delle zone colpite e delle famiglie che vi abitano. Ma auspichiamo che avvengano in tempi brevissimi quei necessari lavori di sistemazione idraulica in grado di mettere in sicurezza il torrente e riportare serenità a tutte le persone che vivono accanto al Sillaro” conclude l’assessore Andrea Longhi.