Forlì

Alluvione di Villafranca: le carte in procura

Saranno accertate eventuali responsabilità sulla rottura dell'argine del Montone

Alluvione di Villafranca: le carte in procura

La situazione dall'alto

| Altro
N. Commenti 0

16/maggio/2019 - h. 11.29

FORLì - La procura vuole vederci chiaro sull'alluvione di Villafranca. La procuratrice Maria Teresa Cameli ha chiesto le carte per l'apertura di un'inchiesta e l'accertamento di eventuali  responsabilità circa l'esondazione del fiume Montone e sul cedimento dell'argine a San Martino in Villafranca e Villafranca nel territorio delle due località attraversato dalla Lughese. Si cercherà in particolare di fare luce sul cantiere sotto l'A14 all'altezza del quale il ontone ha rotto l'argine. 

Fabrizio Ragni, capogruppo di Forza Italia: “Si tratta di ipotesi. Attendiamo che l’inchiesta della magistratura faccia il suo corso. Attendiamo che l’indagine faccia chiarezza e se ci sono delle responsabilità che si trovino i responsabili di questo disastro ”, dice il consigliere, favorevole all'iniziativa della Procura.  Il  coordinatore forlivese di Forza Italia Fabrizio Ragni, ricorda che "n questi anni abbiamo più volte criticato la lentezza e l’immobilismo della giunta comunale negli interventi di  bonifica e messa in sicurezza di tutto  il territorio Forlivese. E al dì là delle eventuali responsabilità giuridiche c’è un ruolo della politica che non può mai eclissarsi in casi come quello che ci troviamo a commentare oggi e che nel peggiore dei casi siamo costretti a dire che l’amministrazione comunale non era e non è all’altezza di fronteggiare situazioni come quella di Villafranca”.