Maltempo

Sopralluogo sul Marecchia, a Villafranca continua l'opera di ripulitura. Attese nuove piogge

Sul fronte delle frane, risultano generali e diffusi dissesti sull’Appennino forlivese, con l’interessamento della viabilità minore e provinciale con diverse chiusure e interruzioni di strade

Sopralluogo sul Marecchia, a Villafranca continua l'opera di ripulitura. Attese nuove piogge

La traversa del Marecchia

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17/maggio/2019 - h. 18.05

Nuovo sopralluogo della Regione oggi pomeriggio sulla Traversa del Marecchia, nel riminese, dopo l’ondata di maltempo dei giorni scorsi. Lunedì il crollo a causa della piena del corso d'acqua che tra il 12 e il 13 maggio ha visto cadere in zona, 97 millimetri di pioggia, ovvero il doppio della media mensile del periodo.

Già a marzo la Regione aveva stanziato 850 mila euro per la messa in sicurezza della briglia e il cantiere, affidato nei giorni scorsi, era pronto a partire. In seguito al cedimento, è ora necessario ridefinire l'intervento da mettere in campo entro l'autunno. Nei prossimi giorni si terrà un incontro operativo tra i tecnici di Regione, Provincia e Consorzio di bonifica della Romagna.

Intanto, per sabato 18 maggio, è stata diramata una nuova allerta gialla per temporali, rischio di piene, frane e dissesti soprattutto nei territori centro-occidentali - da Piacenza a Modena - mentre sono attese piogge meno intense sulla Romagna e sul bacino del fiume Reno nel bolognese.

Il punto della situazione in Romagna

Villafranca  sono proseguite per tutta la giornata di ieri, giovedì 16 maggio, le operazioni di ripulitura e pompaggio delle acque dalle abitazioni allagate da parte delle squadre di volontari, in raccordo con i vigili del fuoco, sulla base delle segnalazioni dei cittadini raccolte presso il Centro operativo comunale (Coc). In azione anche quattro motopompe del Consorzio della Bonifica romagnola poste sui canali Tratturo e Lama per pompare le acque oltre il Canale Emilia-Romagnolo (Cer) e favorirne il deflusso. Altre pompe idrovore, messe a disposizione dal magazzino Cerpic di Tresigallo dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, sono a disposizione sul Canale Fossatello.

È stata inoltre perfezionata la mappatura della zona allagata, per un’ulteriore verifica degli interventi necessari: nella giornata di ieri, volontari e vigili del fuoco ne hanno effettuati complessivamente 73. Il Coc di Villafranca resterà attivo fino a lunedì prossimo e sono ancora al lavoro quattro volontari di Croce Rossa Italiana che operano anche nella ricognizione porta a porta delle esigenze della popolazione. Da lunedì 20 maggio sarà allestito un punto di ammassamento dei sacchi di sabbia nelle sale dell’Istituto agrario per la consegna in caso di necessità.

Sul fronte delle frane, risultano generali e diffusi dissesti sull’Appennino forlivese, con l’interessamento della viabilità minore e provinciale con diverse chiusure e interruzioni di strade (tra cui la SP 137 tra Verghereto e Bagno di Romagna e la SP 76 Civitella - Civorio) che interessano i Comuni di Bagno di Romagna, Predappio, Sarsina, Verghereto, Meldola, Mercato Saraceno, Modigliana, Roncofreddo, Tredozio, Dovadola, Galeata, Civitella.

Nel riminese diverse colate di fango hanno interessato tratti delle SP 258 (Pennabilli) e la SP 8 (Sant’Agata Feltria). Sono in corso i sopralluoghi dei tecnici regionali per verificare la situazione sulle strade che hanno registrato cedimenti della banchina. Le mareggiate hanno inoltre determinato diffuse erosioni del litorale, con lo spiaggiamento di un’ingente quantità di rifiuti: la stima è di 4.500 metri cubi di materiale nel tratto di costa compreso tra Bellaria e Cattolica.