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Uccise e fece a pezzi Pamela: per Innocent Oseghale ergastolo con isolamento

Il trentenne nigeriano condannato dalla Corte d'Assise di Macerata. La vicenda terribile risale allo scorso anno

Uccise e fece a pezzi Pamela: per Innocent Oseghale ergastolo con isolamento

Pamela Mastropietro è stata uccisa

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29/maggio/2019 - h. 20.24

MACERATA - Ergastolo con isolamento diurno per 18 mesi per Innocent Oseghale, 30enne pusher nigeriano condannato per omicidio, occultamento di cadavere - mentre la violenza sessuale è stata assorbita dalle aggravanti - per la morte di Pamela Mastropietro, 18 anni, romana, il cui cadavere fatto a pezzi fu trovato in due trolley sul ciglio della strada a Pollenza il 31 gennaio 2018. E' la sentenza emessa dai giudici della Corte d'Assise di Macerata dopo oltre cinque ore di camera di consiglio.  Oshegale ha sempre negato di averla violentata e uccisa, sostenendo di averla trovata morta. Ha invece ammesso di averla fatta a pezzi e nascosta nella valigia. Per l'accusa invece Pamela fu "strumentalizzata come un giocatolo". Al processo ha pesato la testimonianza di un collaboratore di giustizia che ha raccontato quanto il nigeriano gli ha raccontato in cella. Due spacciatori hanno detto di aver sentito le grida e il pianto di Pamela mentre erano al telefono con l'uomo.