Cesena

Ballottaggio: Lattuca cerca alleati, Rossi crede nella rimonta

I due candidati si preparano al secondo turno che deciderà chi sarà il prossimo sindaco di Cesena

Ballottaggio: Lattuca cerca alleati, Rossi crede nella rimonta
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29/maggio/2019 - h. 21.55

Il secondo tempo della partita delle elezioni amministrative è cominciato ufficialmente. Da una parte Enzo Lattuca, il candidato del centrosinistra che si è fermato al 42,8 per cento. Dall'altra Andrea Rossi, candidato del centrodestra arrivato nove punti più indietro ma che ha centrato comunque l'obiettivo di andarsela a giocare nell'uno contro uno, il 9 giugno. Decisivo sarà l'orientamento del 17 per cento dei votanti che al primo turno ha scelto la lista Cesena Siamo Noi di Vittorio Valletta (9,5 per cento) e Movimento Cinque Stelle (8 per cento). I grillini non daranno indicazioni di voto, come hanno già dichiarato, e allora Lattuca si rivolge alle altre liste civich. Oltre a quella di Valletta correvano, Cesena in Comune (3,13%) e Fondament a (1,17%). 

"Rivolgo quindi pubblicamente, a nome di tutto il centrosinistra, una richiesta di confronto e di incontro con i rappresentanti di ciascuna di queste liste (per la verità siamo stati piacevolmente anticipati da Luca Capacci di Fondamenta) per verificare se, sulla base di elementi programmatici che riguardano il futuro della nostra città, vi siano le condizioni per costruire un accordo politico alla luce del sole, e in ogni caso una occasione di arricchimento della nostra proposta politica" dice Lattuca.

Questo perché, "ben sapendo cosa significhi amministrare una città, ci sembrerebbe scorretto e pericoloso pensare di farlo a prescindere da una profonda condivisone del progetto per la Cesena dei prossimi anni, e ancora perché abbiamo sempre apprezzato e riconosciuto la coerenza con la quale queste esperienze civiche e i loro rappresentanti hanno applicato, quotidianamente, il principio di trasparenza, lontani da logiche di mera spartizione del potere”.

Dall'altra parte Rossi suona la carica. In una conferenza stampa ha fatto il punto sul voto di domenica e dichiarata "la partita ancora apoerto". Anche Rossi dice che il dialogo con le liste civiche è aperto anche se "bisogna ragionare senza ideologie su progetti e competenze.  Noi abbiamo un programma inclusivo e per tutti". L'obiettivo è intercettare il voto di chi si è orientato a destra alle Europee ma poi non ha scelto la coalizione di Rossi. "Non siamo qui per vendere asssessorati".