Ravenna

Sfruttavano i lavoratori delle case di riposo: due arresti

Secondo la Finanza cinque dipendenti di due strutture dovevano occuparsi di tutte le incombenze, vivendo tutto il giorno all'interno

Sfruttavano i lavoratori delle case di riposo: due arresti
| Altro
N. Commenti 0

04/giugno/2019 - h. 12.53

RAVENNA - Sfruttavano il personale della casa di riposo dei quali erano i titolari. Per questo due persono sono state arrestate dalla Guardia di Finanza di Ravenna. Le indagini hanno preso avvio a seguito di un esposto presentato da una ex dipendente, che si è rivolta alle Fiamme Gialle per segnalare gravi abusi posti in essere nei confronti del personale impiegato, costretto ad operare in condizioni lavorative insostenibili. Dopo i primi accertamenti dei Finanzieri, altre due persone per denunciare il grave stato di sfruttamento nel quale si trovavano.

Alla luce di quanto emerso, la Guardia di Finanza di Ravenna ha segnalato i due coniugi all’Autorità Giudiziaria e, atteso il preoccupante quadro, il Procuratore della Repubblica Alessandro Mancini ed il Sostituto Procuratore  Monica Gargiulo hanno disposto l’immediata perquisizione delle due strutture, dove è stata effettivamente constatata una stabile situazione di palese sfruttamento nei confronti dei cinque addetti. 

Infatti i lavoratori, utilizzati come tuttofare adibiti a qualsiasi mansione – la costante assistenza degli anziani, la preparazione dei pasti, le pulizie dei locali ed ogni altra incombenza necessaria per il quotidiano funzionamento delle strutture – venivano impiegati ininterrottamente 24 ore su 24 per più giorni, senza alcun rispetto delle norme sull’orario di lavoro, sul riposo settimanale, sull’aspettativa obbligatoria e sulle ferie. 

Gli operatori erano di fatto impossibilitati ad uscire per giorni dal luogo di lavoro, dove permanevano continuativamente, sempre a disposizione degli anziani ospiti delle strutture e delle loro improvvise ed impellenti esigenze anche nelle ore notturne.