Forlì

Camionista rimane a secco e "ruba" un tubo dell'irrigazione e un secchio: denunciato

Una leggerezza costa all'autotrasportatore guai con la giustizia. Il padrone di casa lo ha sorpreso nella sua proprietà

Camionista rimane a secco e "ruba" un tubo dell'irrigazione e un secchio: denunciato
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05/giugno/2019 - h. 17.35

FORLì - Le volanti di Forlì hanno deferito alla autorità giudiziaria un autotrasportatore siciliano per furto aggravato e tentato furto in abitazione. Il fatto è avvenuto qualche giorno fa all’imbrunire. La polizia è stata chiamata da un residente in periferia, la cui casa è prossima alla A14, il quale riferiva di avere sorpreso e bloccato un uomo nel giardino, poiché lo stesso sembra stesse cercando di commettere un furto. 

Quando gli agenti sono sopraggiunti hanno accertato che quell’individuo si era dapprima introdotto in un capanno di campagna poco distante dell’abitazione della vittima, da lì aveva prelevato un coltello con il quale aveva tagliato (danneggiandolo) l’impianto di irrigazione, per procurarsi circa un metro di tubo. Poi, si era introdotto nell’area recintata dell’abitazione e si era appropriato di un secchio in plastica. Siccome l’abitazione è in via di ristrutturazione, probabilmente il soggetto pensava di non trovare alcun residente, ma così non è stato. 

Infatti, il padrone di casa sentendo dei rumori si è affacciato e lo ha bloccato, chiamando la Polizia. Il ladruncolo si è giustificato affermando di essere un autotrasportatore diretto a Cesena ma che proprio in prossimità al suo arrivo era rimasto senza carburante. Aveva così pensato di procurarsi secchio e tubo per travasare il gasolio dal serbatoio dell’apparato refrigerante nel serbatoio principale, e così riuscire a raggiungere la meta. Gli agenti hanno effettivamente verificato che a lato della carreggiata vi era un autotreno fermo, riferibile proprio a quel conducente, completamente a secco. 

Al termine degli atti il soggetto ha potuto recuperare il suo camion grazie al tempestivo intervento dell’azienda destinataria della merce, che rapidamente ha inviato sul posto un suo addetto col carburante. Sarebbe bastato chiamare prima i propri referenti per farsi soccorrere anziché invadere la proprietà privata arrivando anche a danneggiare l’impianto di irrigazione; per questo, nonostante in tutti i modi l’autotrasportatore abbia cercato di giustificare il suo gesto come una sorta di stato di necessità, a suo carico è stata ugualmente spedita in procura una denuncia per furto aggravato e tentato furto in abitazione.