Ravenna

Compravendite immobiliari: vendite in aumento, prezzi ancora fermi

Unica zona in cui c'è stato un leggero incremento del costo del mattone è Cervia. Crollano le vendite in centro storico: -17 per cento. Bene litorale e forese

Compravendite immobiliari: vendite in aumento, prezzi ancora fermi
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07/giugno/2019 - h. 12.33

RAVENNA - A Ravenna il mercato immobiliare del 2018 si è connotato come un anno di “stasi e assestamento”, in leggera ripresa rispetto all'anno precedente. Lo dice il rapporto annuale dell'Agenzia delle Entrate. Le compravendite sono aumentate del 2,7 per cento, positivo in tutte le aree tranneche nella pianura tra Russi e Faenza, dove le transazioni sono calate del 7,2 per cento. In totale le vendite sono state 4.496 con un valore medio al metro quadro sostanzialmente invariato rispetto al 2017 (1.534 euro). Unica area in cui le quotazioni sono aumentate è stata Cervia (+1,33%, 2.724 euro al metro quadro). In totale le transazioni sono così suddivise: comune di Ravenna 2.125, Bassa Romagna 890, collina faentina 146, pianura faentina e Russi 816.

Tra le sorprese, il dato negativo riscontrato per le zone costituenti il centro urbano di Ravenna che sino al 2017 erano riuscite a rispondere positivamente alla crisi che ha investito il settore immobiliare: i calo infatti le compravendite in centro storico (123, -17%),a Borgo San Biagio (388, -0,9%), nella cintura urbana (365, -11,5%) e anche a Ponte Nuovo, Classe e Madonna dell'Albero (-10,1% con un totale di 93 transazioni). Dati positivi invece nei paesi poco fuori città (Porto Fuori, Borgo Montone, Bassette, Fornace Zarattini) e sui lidi dove le vendite sono aumentate dappertutto tranne che a Punta Marina (-7,7 per cento) Stabili le zone rurali. Le zone più care sono Lido di Savio e Lido di Classe (2.292 euro al metro quatro) e Marina di Ravenna (2.358 euro al metro quadro). La più economica quella delle bassette (1.030 euro al metro quadro).