Cesenatico

Prese a martellate e uccise lo zio ipovedente: condannata a 24 anni

Omicidio a Cesenatico. La persona condannata è una 57enne che avrebbe ucciso per motivi economici

Il tribunale di Forlì

Il tribunale di Forlì

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14/giugno/2019 - h. 21.50

CESENATICO - Ventiquattro anni per Paola Benini, ritenuta responsabile dal Tribunale di Forlì per la morte dello zio ipovedente, Alfredo Benini. L'uomo, ipovedente 87enne, viveva in centro a Cesenatico. Dopo l'aggressione - avvenuta il 15 ottobre 2017 - l'uomo morì in ospedale il 13 maggio dell'anno successivo. 

La donna, che si è sempre professata innocente ed era l'unica imputata, è stata condannata a 24 anni di reclusione, il pm Sara Posa ne aveva chiesti 25. L'uomo fu picchiato con ferocia alla testa, secondo i giudici Paola Benini, 57 anni, prima lo aggredì a mani nude poi con un corpo contundente mentre questi era già riverso a terra gravemente ferito e in una pozza di sangue. Alla base del gesto ci sarebbero stati motivi economici.