Imola

L'Imolese il prossimo anno giocherà in serie C. "Ma il Comune non ha mantenuto le promesse"

La società si iscriverà al campionato superando con risorse proprie le difficoltà tecniche legate allo stadio. La Lega Nord: "Per il futuro l'amministrazione faccia più attenzione"

L'Imolese il prossimo anno giocherà in serie C. "Ma il Comune non ha mantenuto le promesse"
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21/giugno/2019 - h. 17.50

IMOLA - L'Imolese Calcio il prossimo anno giocherà in serie C. Lo ha annunciato la società ieri, lanciando la campagna abbonamenti. “Ancora una volta sono stati disattesi gli impegni dall’amministrazione comunale che ha avuto un anno intero per portare a termine i lavori di adeguamento dell’impianto di illuminazione ed invece non li ha neanche iniziati - ha detto la segretaria generale Elisa Tassanira-  la società pertanto provvederà ad effettuare l’intervento a proprie spese per poter garantire a Imola la permanenza tra i professionisti.

La chiosa finale è del presidente Spagnoli il quale per la prima volta da quando è alla guida della società ha scelto di fare un appello al pubblico presente augurandosi che “la prossima stagione lo stadio sia pieno come in occasione delle ultime due partite della scorsa stagione, poiché pur non essendo imolese sono innamorato di questi colori e di questa città. Ce la metteremo tutta per dimostrare cos’è Imola, perché Imola non ha nulla da invidiare ad altre piazze. Abbiamo pertanto bisogno dell’aiuto di tutti affinché i nostri sforzi portino al conseguimento di quegli obiettivi che ci siamo prefissati dentro e fuori dal campo”.

Daniele Marchetti, consigliere comunale leghista, scrive:  “Fortunatamente anche la prossima stagione è salva e l’Imolese Calcio continuerà a giocare nella nostra città. Un ringraziamento alla società sportiva, che nonostante le difficoltà più politiche che tecniche, ha fatto il massimo per continuare a puntare sul nostro territorio Attenzione però - avverte il leghista - per il futuro serve più attenzione, perché al di là dello scontro tra Area Blu e l’Amministrazione Comunale, ho visto più che altro tanto pressappochismo. Troppe volte non ho ottenuto risposte chiare dal Comune, anzi a dire il vero sto ancora attendendo delle risposte ad alcune mie interrogazioni. Incapacità o disinteresse? Non saprei, ma quel che è certo è che, non ci possiamo permettere di perdere una società sportiva così solida, che oltre al lustro dovuto agli ottimi risultati ottenuti, risulta fortemente integrata con il nostro tessuto sociale grazie al settore giovanile”.