Rimini

Recuperati due relitti dal fondo del porto canale

Il recupero delle barche, che risultavano pericolosi alla navigazione nel porto canale, è avvenuto parallelamente ad un’altra grande operazione di pulizia a terra

Recuperati due relitti dal fondo del porto canale
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01/luglio/2019 - h. 13.55

RIMINI - Sono stati 2 i relitti delle imbarcazioni, affondate nel porto canale,  che i Sub Gian Neri Rimini hanno recuperato nella giornata di ieri. Un intervento delicato ed importante che si è potuto fare solo grazie alla professionalità dei sommozzatori della scuola d’immersione riminese, che si è messa a disposizione di Legambiente e del Comune di Rimini.  Il recupero dei relitti, che risultavano pericolosi alla navigazione nel porto canale, è avvenuto parallelamente ad un’altra grande operazione di pulizia a terra, messa in atto da Legambiente. Erano circa 10 i volontari dell’associazione ambientalista infatti, che insieme a  diversi cittadini, si sono impegnati nella pulizia di entrambe le banchine del porto canale. 

Un’operazione di riqualificazione generale che si è svolta, per mare e per terra,  proprio mentre avveniva  la presentazione, del bilancio sul monitoraggio svolto lungo le coste dell’Emilia Romagna da parte della storica campagna di Legambiente, che ha visto fare tappa  a Rimini, per la quarta vota, l’imbarcazione “Goletta Verde” con il suo equipaggio di 10 volontari.  

Le operazioni di recupero, fatte dai sommozzatori della protezione civile e della Sub Rimini Gian Neri, si sono protratte fino a sera, poiché i relitti affondati da diverso tempo erano affossati nella melma del canale. Dopo il recupero delle imbarcazioni e degli oggetti accessori alla nautica, abbandonati sulle banchine oggi è previsto il trasporto di tutto questo materiale presso i magazzini del Comune sito i Via della Lontra. 

“Ci tengo a ringraziare, ancora una volta - ribadisce Anna Montini Assessore all’ambiente del Comune di Rimini - tutte le persone che si sono adoperate in questa giornata dedicata al mare e al rispetto per l’ambiente. I volontari di Legambiente, i cittadini e in particolare i sub della Gian Neri Rimini, che hanno fatto un intervento delicato e difficile dedicando tempo, esperienza e professionalità per dare un maggior decoro e una maggior sicurezza  alla navigazione nel porto canale”