Ravenna

Sindacati denunciano stato dello stabilimento Marcegaglia: “Lavoratori sommersi da escrementi di piccione”

"Occorre cambiare il parco muletti e le macchine di sollevamento, incrementare lo spazio del magazzino, definire pulizie giornaliere e installare un sistema di aspiraziopne dei gas nocivi" dichiarano i sindacati

Sindacati denunciano stato dello stabilimento Marcegaglia: “Lavoratori sommersi da escrementi di piccione”

Stabilimento Marcegaglia, Ravenna

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19/luglio/2019 - h. 16.43

RAVENNA - Il sindacato Usb Lavoro Privato Ravenna e la Rsu Usb Marcegaglia denunciano una situazione di scarsa igiene nello stabilimento ravennate della Marcegaglia: “In data odierna – dichiarano – abbiamo inviato un esposto alla Medicina del lavoro di Ravenna ed alla Procura della Repubblica per denunciare la grave situazione di degrado in cui versano i reparti produttivi dello stabilimento Marcegaglia di Ravenna. L’annosa questione dei piccioni, nonostante i diversi tentativi fatti dall’azienda per ridurre il numero dei volatili, lungi dall’essere risolta continua a rappresentare un problema enorme per la salubrità delle postazioni di lavoro e per la vivibilità stessa in azienda”.

“Il problema – spiegano – potrebbe essere ridotto sensibilmente se l’azienda ottemperasse al suo obbligo di pulizia dei capannoni. Occorre sistematizzare pulizie giornaliere ripetute come unica possibilità considerato che non è immaginabile di poter debellare i volatili. Per queste ragioni, mentre consideriamo aassolutamente positivi i grandi investimenti produttivi che la proprietà Marcegaglia ha dichiarato, non possiamo non denunciare che per le condizioni dei lavoratori si fa poco o nulla”Tra i problemi principali enumerati dal sindacato, accanto alla questione piccioni, ci sarebbe il magazzino, spesso ingolfato di prodotti finiti, con spazi esigui, che rappresenterebbero un elemento di rischio notevole per la sicurezza dei lavoratori e i gas di scarico dei camion che scaricano e caricano dentro i capannoni e non verrebbero aspirati, finendo così per essere respirati dai lavoratori che si trovano nelle vicinanze.

La richiesta del sindacato è chiara: “Chiediamo che parte degli investimenti vada alle condizioni di lavoro. Occorre cambiare e innovare il parco muletti e le macchine di sollevamento, incrementare lo spazio del magazzino, definire pulizie giornaliere dei reparti e installare un sistema di aspiraziopne dei gas nocivi”.