Imola

Festa nazionale del Pd: nuovi accertamenti del Comune

La festa del 2017 ancora al centro delle indagini dell'amministrazione Si sospettano irregolarità sul pagamento della tassa di occupazione del suolo pubblico

Foto Sanna
| Altro
N. Commenti 0

29/luglio/2019 - h. 19.21

IMOLA - Nuovi accertamenti dell'amministrazione comunale sulla festa nazionale dell'Unità che si è tenuta ad Imola due anni fa. Già lo scorso anno era scoppiato il caso dei presunti mancati pagamenti degli oneri relativi ai servizi sanitari e dei presidi svolti dalla Ausl imolese all’interno della Festa. Ora il Comune dice di aver avviato "analisi dettagliate delle segnalazioni pervenute (accompagnate da una corposa documentazione fotografica e video) in relazione all’occupazione dell’area festa di via Pirandello zona Lungofiume (dal cancello di via Tiro a Segno a tutta l’area prospiciente la via Pirandello), dal 9 al 24 settembre 2017. Nello specifico, a finire sotto la lente di ingrandimento sono gli oneri corrisposti dall’organizzazione della manifestazione per l’occupazione suolo pubblico (Cosap)". 

In sintesi il Comune sottolinea che c'è una discrepanza riguardante l'area tra gli atti presentati al Comune e quelli arrivati in prefettura. Secondo gli atti pubblici reperibili attraverso regolare accesso agli atti in Comune la richiesta da parte del Pd riguarda l'occupazione "di uno spazio pubblico dal 10.08.2017 al 30.09.2017 (poi prorogato al successivo 10 ottobre) secondo uno specifico piano di montaggio e smontaggio che vede come massimo giornaliero (nel periodo dall’8 al 24 settembre) una metratura di 4.000 mq".

Un dato - rileva l'amministrazione - "che stona macroscopicamente con gli elementi reperibili dal verbale n.40/2017 della Prefettura di Bologna, Ufficio Territoriale di Governo, che in data 1 settembre 2017 attraverso la Commissione Provinciale di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo, alla presenza dello stesso Sig.Daniele Palmisano in qualità di Responsabile dell’organizzazione della manifestazione, individuano la metratura dell’area completa in 22.000 mq. di cui 4.500 mq. occupati da tetto chiuso”.