Ravenna

Palpeggiamenti e strusciamenti: cinquantenne indagato

Divieto di avvicinamento alla giovane vittima. Gli episodi avvenuti durante i turni alla Pubblica assistenza

Palpeggiamenti e strusciamenti: cinquantenne indagato
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03/agosto/2019 - h. 10.13

Ha palpeggiato la giovane collega della Pubblica assistenza mentre erano in servizio. Per questo motivo nei confronti di un cinquantenne residente in provincia di Bologna è stato applicata la misura cautelare dell'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria e del divieto di avvicinamento alla vittima, di circa vent'anni. La polizia ha dato esecuzione all’ordinanza applicativa delle misure cautelari dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria e del divieto di avvicinamento ai luoghi abitualmente frequentati dalla parte offesa.

Dalle indagini effettuate, ascoltando anche alcune volontarie della PA, è emerso che l’uomo, a metà dello scorso giugno, ha palpeggiato la vittima. Gli approfondimenti investigativi avviati a seguito della denuncia della giovane, consistiti in acquisizioni di chat whatsapp ed escussioni di testimonianze, hanno permesso agli investigatori della Squadra Mobile, coordinati dalla procura della Repubblica di Ravenna, di raccogliere importanti elementi di riscontro circa il racconto della ragazza, nonché delineare il profilo dell’indagato. Secondo la polizia il bolognese era "descritto nell’ambiente lavorativo come persona dai modi volgari e prepotenti, specialmente con le donne, e con problemi nel contenere la smania di allungare le mani che veniva attuata dall’uomo con il ricorso a viscidi abbracci e strusciamenti per palpeggiare la preda di turno". Il provvedimento coercitivo prescrive all’indagato di mantenere dai luoghi indicati una distanza non inferiore ai 500 metri ed il divieto di comunicare con la vittima.