Ravenna

"Figlio di Salvini su moto d'acqua della polizia, stiamo approfondendo"

Il capo della polizia parla del caso nato a Cervia. "Verifiche sul rispetto del diritto di cronaca"

Franco Gabrielli
| Altro
N. Commenti 0

05/agosto/2019 - h. 19.07

RAVENNA - "In questa vicenda c'è solo una cosa che mi interessa e che sto approfondendo: se c'è stata una limitazione al diritto di informazione e cronaca". Così il capo della Polizia, Franco Gabrielli, ha risposto ai giornalisti che gli hanno chiesto a margine di un evento a Milano cosa pensa della vicenda del figlio del vicepremier Matteo Salvini che ha fatto un giro su una moto d'acqua della Polizia a Milano Marittima. Non si è fatta attendere la replica del leader della Lega: "Non vedo rischi per la libertà di stampa in Italia onestamente".

La vicenda si era innescata il 30 luglio scorso quando un reporter di Repubblica, Valerio Lo Muzio, ha ripreso il figlio minorenne di Matteo Salvini a bordo di una moto d'acqua della polizia davanti alla spiaggia di Milano Marittima. Nel giro di poche ore il ministro dell'Interno si era scusato parlando di un "errore da papà" ma la polemica è continuata ed ha riguardato soprattutto il fatto che alcune persone - forse della scorta di Salvini ma i fatti sono da accertare - hanno impedito al reporter di filmare la scena. Alcuni giorni dopo durante una conferenza stampa c'era stato poi un faccia a faccia tra il ministro e il giornalista stesso. Quest'ultimo chiedeva conto a Salvini delle persone che gli hanno reso difficile lo svolgimento del suo lavoro e il leghista ha risposto di "andare a filmare i bambini in spiaggia". Da quanto scrive Ansa il giornalista questa mattina è stato sentito in questura a Ravenna come "persona informata sui fatti". Tutto il materiale girato dal reporter è stato acquisito. C'è infatti un'indagine interna sull'uso delle moto d'acqua fatto dalla polizia.