Rimini

Fuga di cloro in piscina, struttura chiusa per accertamenti

L'Ausl ha sequestrato la struttura per ultimare le verifiche su quanto accaduto nella giornata del 7 agosto. Tutti dimessi i bambini coinvolti

Fuga di cloro in piscina, struttura chiusa per accertamenti
| Altro
N. Commenti 0

08/agosto/2019 - h. 16.09

RIMINI I vigili del fuoco non hanno trovato concentrazioni eccessive di sostanze pericolose nella piscina di Santarcangelo dove nella giornata di ieri un probabile malfunzionamento della miscelazione del cloro con l'acqua ha portato all'intossicazione di una ventina di bambini portati all'ospedale di Cesena e Rimini. Sul posto anche i carabinieri e il personale del 118 che ha soccorso i bambini. Ad intervenire sono stati i vigili del fuoco del distaccamento di Bellaria con il carro Nucleare Batteriologico Chimico Radiologico della centrale di Rimini. Il lavoro alla piscina Acquadiccia dei pompieri ha portato al controllo e verifica di tutti i locali della struttura e si è concluso dopo circa due ore. Verifiche anche dell'Ausl per determinare le cause con la struttura che è stata messa sotto sequestro.

Al Resto del Carlino di Rimini il gestore ha spiegato che il livello di cloro era nella norma e che sono in corso verifiche per capire cosa sia successo: «Abbiamo un sistema computerizzato, proprio per garantire la migliore qualità possibile dell’acqua. Davvero non capisco come sia potuto accadere. La nostra è una delle piscine con i valori migliori dell’acqua nella provincia». 

Il Comune fa intanto il punto dell'accaduto in una nota, anche a causa di  alcune imprecisioni emerse nelle ore successive all’evento». Sono intervenute sei ambulanze e due auto medicalizzate «per assistere alcuni utenti che si erano sentiti male in seguito a un’intossicazione da cloro, presumibilmente dovuta a un malfunzionamento dell’impianto di pompaggio (circostanza in corso di accertamento da parte della Procura della Repubblica per mezzo dell’Ufficio Igiene dell’Ausl). Le 25 persone coinvolte (17 bambini e 8 adulti) sono state assistite negli ospedali “Franchini” di Santarcangelo, “Infermi” di Rimini e “Bufalini” di Cesena: tutte sono state dimesse in giornata, ad eccezione di un adulto visitato a Rimini e ricoverato per la notte all’“Infermi”, dove resta precauzionalmente in osservazione seppur in condizioni di salute che non destano preoccupazione».

«Cogliamo l’occasione per ringraziare tutti le persone preposte – dagli operatori medico-sanitari alle forze dell’ordine, dai Vigili del Fuoco agli organizzatori dei centri estivi – per il loro intervento puntuale ed efficace. L’attività della piscina “Acquadiccia” resta per il momento sospesa, in attesa dei necessari controlli da parte degli organi competenti».