Forlì

Sente rumori al piano di sotto e si trova faccia a faccia con i ladri

Trio di malviventi in fuga, prima in auto poi a piedi nelle campagne forlivesi. Il mezzo intestato ad un pregiudicato lombardo

Sente rumori al piano di sotto e si trova faccia a faccia con i ladri
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21/agosto/2019 - h. 18.44

FORLì  - Ieri notte le pattuglie dell’Ufficio Prevenzione Generale della Questura sono state impegnate nelle ricerche di un terzetto di ladri in fuga, dopo che è stato sventato un furto in un’abitazione periferica nella zona del quartiere Romiti. L’allarme è giunto verso le 22.45, quando una residente ha chiamato la Polizia segnalando che poco prima aveva sorpreso alcuni individui che avevano cercato di entrare in casa sfondando la porta laterale. La signora ha precisato che trovandosi al piano superiore aveva sentito provenire dall’esterno il rumore di un veicolo in avvicinamento e in seguito le portiere che si chiudevano, segnale che qualcuno era sceso, poi un forte tonfo alla porta al pian terreno. Si è affacciata ed ha scorto le sagome di alcuni individui con le torce in mano, che accortisi di essere stati scoperti si sono rapidamente dileguati. 

Ieri la Questura aveva in atto un piano straordinario di controllo del territorio, con l’impiego, sin dal mattino, di pattuglie di rinforzo provenienti dal Reparto Prevenzione Crimine “Emilia Romana Orientale” di stanza a Bologna, ad integrazione delle Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale. Pertanto, è stato attuato un massiccio pattugliamento nella zona d’interesse, durante il quale una Volante ha intercettato una Citroen C3 grigia che, alla vista della “pantera” ha abbozzato un tentativo di fuga, terminato poco dopo con l’abbandono dell’auto da parte dei malfattori che si sono dispersi nelle campagne circostanti, nella zona di via Mazzacavallo. Con il buio a loro favore, sono riusciti a fare perdere le tracce. L’autovettura, al momento non segnalata come rubata, è intestata a un pregiudicato lombardo attualmente domiciliato presso una comunità di recupero, quindi non sarà facile capire a chi fosse realmente in uso; all’interno vi era una grossa mazza da muratore, presumibilmente utilizzata per lo scasso. Sia l’auto, sia la mazza, sono state recuperate e sottoposte a rilievi da parte della Polizia Scientifica. Le indagini proseguono per identificare i tre malviventi visti fuggire dai poliziotti.