Calcio

Serie C al via: le ambizioni di Cesena, Ravenna, Rimini e Imolese tutte insieme nel girone B

Si parte subito con uno dei tanti derby in programma quest'anno. Le favorite son altre ma le romagnole possono riservare sorprese

Serie C al via: le ambizioni di Cesena, Ravenna, Rimini e Imolese tutte insieme nel girone B
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25/agosto/2019 - h. 12.21

Inizia oggi l'avventura delle squadre romagnole in serie C. Mai forse la terza serie ha avuto nei suoi tre gironi tante "nobili decadute" con passati gloriosi nei campi di serie A e ripartire dal basso dopo retrocessioni o fallimenti. Ma non solo: caso più unico che raro vedremo tutte le città principali della Romagna (Forlì a parte, che milita una categoria più in basso) nello stesso girone, il B. Le favorite dichiarate sono quattro: Vicenza, Triestina Padova e Piacenza con Modena e Salò possibili outsider. Le romagnole però potrebbero regalare sorprese, arrivando ai playoff o veleggiando verso tranquille salvezze. Saranno tantissimi quindi i derby e il primo è proprio quello in programma oggi pomeriggio tra Rimini e Imolese. 

Anche se neopromossa è inevitabile che i riflettori siano però puntati sul Cesena che inizia subito su un campo difficile: quello di Carpi, retrocesso dalla B dopo diverse stagioni tra cui una permanenza nella massima serie risalente al 2015. I bianconeri di Francesco Modesto - 37enne allenatore con un passato da ala in squadre come Genoa, Parma e Pescara - hanno disputato un buon pre-campionato, dando segnali incoraggianti. La speranza è quella di un buon campionato, magari ripetendo l'esperienza dell'Imolese lo scorso anno, sorpresa del torneo.

Imolese che come detto giocherà a Rimini. Obiettivo dichiarato per la compagine rossoblù è la salvezza, da raggiungere il prima possibile, ma è difficile stare con i piedi per terra dopo essere arrivati al terzo turno di Coppa Italia dove gli uomini di Federico Coppitelli sono stati eliminati solo dal Genoa. Alla presentazione il presidente Lorenzo Spagnoli ha spiegato di avvertire in città "più amore e partecipazione attorno alla squadra". Coppitelli spiega: "Siamo soddisfatti del percorso fatto fin qui, ma anche consapevoli che dovremo tramutare sul campo quanto di buono fatto in questo precampionato".

Di fronte l'Imolese  avrà un Rimini che lo scorso anno è invece riuscito a salvarsi soltanto ai playout e che si è affidata all'esperienza di Renato Cioffi, mister che ha fatto muovere i primi passi a Ciro Immobile. A tenere banco a Rimini sono però soprattutto le vicende societarie, con la trattativa per la cessione a Massimo Nicastro che si è interrotta. Il club rimane quindi a Giorgio Grassi a meno che non spunti un'altra cordata in grado di chiudere l'acquisizione. Resta da vedere come la squadra reagirà a questa incertezza societaria che si è protratta per tutto l'anno. 

Mira a confermare la buona stagione dello scorso anno invece il Ravenna che ha tesserato in estate Giuseppe Giovinco, fratello di Sebastian ed ex Imolese. I giallorossi debuttano a Fermo con il soloSabba non a disposizione e con Papa e Nocciolini che partiranno dalla panchina perché non al meglio. Anche il Ravenna ha ben figurato nel precampionato. Il tecnico Luciano Foschi - unico confermato tra le quattro Romagnole - ha spiegato che la squadra è "pronta dal punto di vista fisico e tattico, magari qualche giocatore è un po’ indietro di condizione, ma la maggior parte della squadra ha svolto tutta la preparazione come si deve".