Crisi di governo

Ufficializzato l'accordo Pd-M5S su Conte. Di Maio: "Lega mi aveva offerto premiership"

Il leader del Movimento 5 Stelle: "Non rinnego quanto fatto in questi 14 mesi. La squadra dell'esecutivo? Prima vengono i programmi"

Ufficializzato l'accordo Pd-M5S su Conte. Di Maio: "Lega mi aveva offerto premiership"
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28/agosto/2019 - h. 19.12

C'è l'accordo tra Movimento 5 Stelle e Partito Democratico per il governo. Giuseppe Conte è stato indicato dai partiti per formare il governo di coalizione. Interessante la rivelazione di Luigi Di Maio: "La Lega mi ha informato di voler proporre me come presidente del Consiglio dei Ministri e lo ha fatto anche a livello istituzionali. Li ringrazio, a me interessano gli italiani, non me stesso. Rifiuto l'offerta della Lega con serenità e gratitudine e tengo a dire che non rinnego il lavoro fatto in questi 14 mesi. Lasciatemi dire infine che nelle ultime ore i cittadini hanno assistito ad un dibattito su ruoli e cariche. Non è questo che meritano gli italiani: chiederò che la formazione di un nuovo governo parta da un programma omogeneo, solo dopo aver definito cosa fare insieme decideremo chi lo realizzerà". Saranno Giuseppe Conte e Sergio Mattarella a decidere la squadra. Un modus operandi molto diverso da quello del contratto Pd-Lega. 

In precedenza il segretario del Pd Nicola Zingaretti aveva spiegato che il presidente della Repubblica il sostegno al tentativo di dare vita ad un nuovo governo con una nuova maggioranza politica. "Abbiamo ccettato la proposta del Movimento 5 Stelle di indicare il nome del presidente del Consiglio dei Ministri: questo nome ci è stato indicato dal M5S nei giorni scorsi. C'è l'esigenza di costruire un governo di svolta e di discontinuità per questo paese. Nei giorni scorsi abbiamo definito un primo comune contributo politico. Nessuna staffetta ma una nuova sfida da cominciare. Si tratta dell'inizio di una nuova stagione politica e sociale". 

"C'è un accordo politico- ha aggiunto Di Maio -  con il Partito Democratico affinché Giuseppe Conte rimanga presidente del Consiglio: il nostro programma è sempre lo stesso, non scapperemo – noi – dalle promesse fatte agli italiani". Caustico Matteo Salvini: "Secondo il rituale siamo stati rapidi, precisi, diretti, onesti fino in fondo con il presidente Mattarella cui abbiamo espresso lo sconcerto non della Lega ma di milioni di italiani rispetto al teatrino della guerra delle poltrone che si verifica da giorni", ha detto ancora Salvini.