Ravenna

Anziano con piaghe da decubito: la procura ha aperto l'indagine

Arrivato in ospedale disidratato, la prognosi per curare quelle ferite è di venti giorni

Anziano con piaghe da decubito: la procura ha aperto l'indagine
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29/agosto/2019 - h. 21.37

RAVENNA - Emergono nuovi particolari sull'anziano che martedì è arrivati all'ospedale disidratato e con piaghe da recupero. Secondo quanto scrive la stampa locale, la Procura di Ravenna ha aperto un fascicolo contro ignoti per chiarire le circostanze che hanno al ricovero del 92enne (e non ottantenne come scritto in un primo momento), arrivato al pronto soccorso da una casa famiglia del centro in condizioni critiche. Secondo quanto appurato dai medici del triage, l'anziano presentava gravi piaghe da decubito e ulcere croniche, era disidratato e denutrito. Il quadro clinico ha spinto il personale dell'ospedale a informare polizia e procura. Le indagini sono state affidate alla squadra Mobile, sotto la direzione del sostituto procuratore Daniele Barberini. 

L'anziano, era assistito nella casa famiglia dallo scorso 11 giugno, quando cioè la precedente casa famiglia che lo aveva in cura era stata chiusa per un caso di maltrattamenti. La struttura in questione era cioé Villa Cesarea, finita al centro delle cronache cittadine per un presunto caso di maltrattamento nei confronti di un ospite. Tra i pazienti di quella struttura c'era anche il 92enne soccorso martedì mattina; su consiglio dell'Ausl i familiari avevano deciso di spostarlo nella nuova casa famiglia in piano centro città. Qui, alle 8.30 di due giorni fa, è giunta l'ambulanza del 118, chiamata da un'inserviente poiché l'anziano lamentava forti dolori gli arti inferiori. Una volta giunto all'ospedale, dopo i primi riscontri medici che hanno portato al ricovero con una prognosi di 20 giorni, è partita la segnalazione all'autorità giudiziaria.