Rimini

Turisti delusi segnalano le carenze negli alberghi: due hotel multati

Trovate diverse carenze e mancanze rispetto a quanto pubblicizzato nei portali specialistici

Turisti delusi segnalano le carenze negli alberghi: due hotel multati
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03/settembre/2019 - h. 13.03

RIMINI - Erano arrabbiati ed increduli i turisti che, pochi giorni fa, hanno segnalato all’Associazione Albergatori e alla Polizia Locale, due strutture alberghiere della zona nord di Rimini,  classificate a tre stelle, ma che in realtà avevano carenze grossolane ed un livello di decoro inaccettabile.

Il controllo eseguito ieri dalla Distaccamento di Viserba  della Polizia Locale, è partito proprio dalla delusione della gente, che dalle pubblicità trovate sul web, si spettava di trovare strutture più accoglienti e servizi adeguati. Un controllo eseguito a seguito di numerosissime segnalazioni che, anche sul finire della stagione estiva, ha portato a nuove sanzioni e provvedimenti amministrativi.

Nel mirino della Polizia Locale questa volta sono finite due strutture alberghiere che non possedevano i requisiti minimi previsti dalla delibera di giunta regionale nr. 916/2007, relativi alla  classificate a tre stelle che avevano assegnato. Gli alberghi presentavano numerose violazioni in merito alle condizioni igienico sanitarie. Non solo: in una delle due strutture venivano ravvisate altre carenze, dalla cucina in condizioni non consone a due delle quattro sale comuni che, nonostante fossero pubblicizzate su tutti i portali di prenotazione, non erano fruibili. In particolare la sala con vasca idromassaggio “Jacuzzi”, risultava chiusa con mobili accatastati al suo interno. Anche la palestra era stata adibita a camera da letto ad uso dei gestori.

Tutte violazioni che, all’atto del controllo, i clienti vittime di una pubblicità ingannevole, mettevano in evidenza agli agenti, per informarli che sui portali web la struttura veniva presentata in maniera completamente diversa.  

Alla prima delle strutture ricettive è stata elevata una sanzione amministrativa pari a  5.300 euro con una segnalazione all'Autorità Garante della Concorrenza e del mercato per pratica commerciale scorretta. Mentre le sanzioni a carico della seconda struttura sono state pari ad 3.300 euro. Sulla scorta dei verbali di contestazione elevati lo Sportello Unico per le Imprese, si provvederà ad avviare procedimenti amministrativi finalizzati all'adozione dell'eventuale sospensione delle attività per difetto dei requisiti minimi.