Rimini

Mancata emissione dello scontrino: chiusi un minimarket e una lavanderia

I controlli della Finanza hanno portato al provvedimento. Nell'anno in corso 782 casi di questo tipo in provincia

Mancata emissione dello scontrino: chiusi un minimarket e una lavanderia
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04/settembre/2019 - h. 16.59

RIMINI - Non hanno emesso lo scontrino fiscale e sono stati chiusi per tre e sei giorni. A finire nei guai un cittadino egiziano che gestisce un minimarket e un italiano titolare di una lavanderia. Il provvedimento è stato emesso dall'Agenzia delle Entrate dopo i verbali compilati dai militari della Guardia di Finanza di Rimini. 

Nei confronti del minimarket il provvedimento è stato adottato per effetto di quattro violazioni commesse nell’arco di un quinquennio, inerenti alla mancata emissione di 5 scontrini fiscali. Per quanto concerne la lavanderia, le ripetute violazioni in materia di rilascio dello scontrino fiscale hanno riguardato compressivamente 8 irregolarità della specie, in giorni diversi, nell’arco dei 5 anni. Ad eseguire i provvedimenti sono state le pattuglie dei finanzieri del Gruppo di Rimini quotidianamente impegnate nell’attività di controllo economico del territorio. 

Tali esiti dimostrano la costanza di una serrata attività di contrasto all’evasione ed all’abusivismo commerciale che, relativamente all’anno in corso, per quanto riguarda il solo controllo sul rilascio dello scontrino e della ricevuta fiscale nella provincia di Rimini, ha comportato la verbalizzazione di 782 casi di mancata emissione del documento fiscale a fronte dell’incasso di corrispettivi dai clienti, che sarebbe avvenuto in nero senza l’intervento delle fiamme gialle, per un importo complessivo pari a oltre  125 mila euro. 

Attraverso l’esecuzione di questi controlli di polizia economico – finanziaria è stato possibile individuare, solo nell’anno in corso, 4 evasori totali (un albergatore, un barbiere, un commerciante di chincaglieria e bigiotteria ed un ambulante); si tratta, infatti, di soggetti sorpresi dai finanzieri del Gruppo di Rimini a svolgere la loro attività senza emettere lo scontrino o la ricevuta fiscale, che hanno pure omesso totalmente di ottemperare all’obbligo di presentazione della dichiarazione annuale dei redditi.