Riccione

Rinasce l'ex hotel Le Conchiglie: sarà il più grande della riviera romagnola

Investimento da 20 milioni di euro e area cantierabile in due tre mesi. Ecco come cambia il volto della Perla

Rinasce l'ex hotel Le Conchiglie: sarà il più grande della riviera romagnola
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06/settembre/2019 - h. 20.04

RICCIONE - L'ex hotel Le Conchiglie rinasce e diventa centro ricettivo, residenziale e benessere legato al tema dell’acqua, condizione essenziale non solo per la ripartenza dell’attiva alberghiera ma per rendere viva ed attiva l’intera area anche al fuori della stagione turistica estiva. Un investimento da 20 milioni di euro che fa dell'hotel la struttura ricettiva più grande della riviera. Si chiamerà "Le Conchiglie Garden",  l'intervento è cantierabile in 2-3 mesi dalla data di approvazione da parte del Consiglio Comunale e quindi presumibilmente entro l’estate 2020.

"L’introduzione della residenza - spiegano i progettisti à  quindi non solo come supporto finanziario alla ristrutturazione dell’hotel, superando quindi la logica del condhotel, come opportunita’ per rivitalizzare l’area 365 giorni all’anno. Su questa linea si inserisce pure la spa ed il water-park indoor dell’hotel che saranno accessibili agli utenti e quindi all’intera cittadinanza anche durante eventuali periodi di chiusura dell’attiva principale". 

L’intervento edilizio più consistente riguarda l’hotel (13.500 mq circa), il cui fabbricato principale verrà ristrutturato, migliorato sismicamente ed ammodernato, mentre la dependance verrà completamente demolita e ricostruita nella misura tale da passare da una ricettivita’ complessiva di 136 camere (233 posti letto) a 198 camere (582 posti letto), realizzando quindi il più grande hotel della riviera Romagnola. 

Inoltre "verrà completamente ridefinito il format dell’hotel passando da una struttura che si rivolgeva ad un turismo congressuale, di certo non il piu’ adatto a massimizzare le potenzialitè di tale struttura, ad un struttura che si rivolge al turismo delle famiglie mutuato con il tema dell’acqua e del wellness. Da cio’ l’intervento radicale nel piano seminterrato ed interrato di eliminazione degli spazi congressuali a favore di una spa di 750 mq circa ed un water-park indoor di 1.260 mq circa, che come detto saranno accessibile tutto l’anno". 

Sotto il profilo architettonico sono stati esaltati i forti caratteri razionalisti, rimarcando i segni lineari e puliti originari, rispettando così anche la connotazione storica in cui è nato il fabbricato. Pure il water-front (130 metri) sarà soggetto ad un intervento radicale sia per quanto riguarda la parte privata (30 metri di profondita’, quindi dune escluse) sia per l’asse ciclo-pedonale pubblico che verra’ completamente ristilizzato con l’utilizzo di materiali naturali (del tipo listelli di legno), un cambio di percorso del tipo sinusoidale che ripercorre la forma delle onde marine ed infine l’inserimento di un filtro di verde. Ciò, unitamente ad un cambio di pavimentazione dell’asse stradale (in materiale lapideo) e della pubblica illuminazione, contribuira’ a cambiare radicalmente l’immagine dell’ingresso a nord del Comune di Riccione determinando un vero e proprio nuovo modulo di lungomare che teoricamente potrebbe essere esteso in futuro sino a piazzale Azzarita. 

Nella spiaggia privata, oltre all’area lettini, i giochi d’acqua e per bambini, è prevista la realizzazione di una piazza centrale polivalente adatta all’organizzazione di eventi aperti anche al pubblico esterno all’hotel. Non vi è alcun aumento di superficie utile se non una razionalizzazione di quella esistente, il tutto in coerenza con le linee guida della Soprintendenza. Il nuovo edificio residenziale (3.157 mq circa) nasce dall’idea di creare un elemento architettonico immerso nel verde, sia attraverso alberature d’alto fusto presenti nell’area di pertinenza, che dalla vegetazione disposta lungo i terrazzi e sul tetto. Per quanto riguarda il verde pubblico, si interverrà riqualificando il patrimonio arboreo esistente, salvo alcuni abbattimenti necessari. Tutta la superficie del parcheggio pubblico sarà realizzata con materiali permeabili ed in particolare l’area adibita agli stalli e aree di manovre sara’ costituita da vari strati che andranno a garantire sia la fertilità che la tenuta carrabile del terreno. Il tutto tale da rendere quasi impercettibile il passaggio dal parco al parcheggio. Infine verra’ ceduta al Comune pure la casa colonica e relativo terreno pertinenziale dando l’opportunita’ di estendere l’attuale parco pubblico sino alla ferrovia.