Riccione

"Controlli sulla balneazione, servono procedure più rapide e trasparenti"

L'amministrazione dopo l'ultimo caso: "Dopo le 16 non è stato possibile procedere ad un nuovo campionamento"

"Controlli sulla balneazione, servono procedure più rapide e trasparenti"
| Altro
N. Commenti 0

11/settembre/2019 - h. 16.33

Il Comune di Riccione espone i suoi dubbi sulle modalità di controllo dei valori di inquinamento delle acque marine. Argomento che ha causato più di una discussione e che è stato, poco meno di un mese fa, anche oggetto di un confronto con la Regione. L'amministrazione riccionese racconta però quanto avvenuto lunedì 9 settembre dopo il campionamento effettuato da Arpae nelle acque del porto canale che ha portato - il 10 settembre - a scoprire un lieve un lieve superamento dei limiti di enterococchi. In particolare il Comune sottolinea una «chiara incongruenza» che andrebbe chiarati. 

«A seguito della comunicazione telefonica dell’Ausl agli uffici comunali all’ambiente alle ore 15.36, alla quale è seguita alle 16.19 la comunicazione ufficiale con la proposta di emissione di ordinanza, alla richiesta del Comune avanzata ad Arpae di ripetere il campionamento, al fine di verificare se i valori sopra i limiti fossero effettivamente di breve durata in modo da accelerare l’emanazione della relativa ordinanza di revoca del divieto temporaneo di balneazione, la risposta ottenuta è stata che la normativa regionale prevede che la ripetizione dei campioni possa avvenire solo in un arco di tempo prestabilito. Insomma oltre l’orario consentito ( 09.00-16.00) non è stato possibile procedere ad un ulteriore campionamento». 

Un caso che dimostra come «trasparenza e capillarità dell’ informazione diventano dunque quantomeno urgenti per venire a capo di un percorso che ad oggi, purtroppo non fotografa in tempo reale quanto accade sullo stato di balneabilità delle acque. Tanto più se, come nel caso specifico del campionamento al porto canale, tutti i riscontri richiesti dagli uffici comunali hanno dato esito negativo. Nessuna anomalia è stata registrata.   Il gestore del servizio depurativo e fognario,Hera, non ha rilevato la presenza di scarichi fognari attivi. Non ci sono state peraltro segnalazioni all’Ufficio Locale Marittimo o registro di attività nei giorni immediatamente antecedenti alla data di prelievo tali da metterli in relazione con i valori registrati».

Come amministrazione comunale «continueremo a far sentire la nostra voce presso tutti gli enti preposti, la sicurezza e la tranquillità dei nostri turisti, cittadini e operatori sono un’indiscutibile priorità. Per questo ribadiamo che il mare è pulito controllato, serve però una comunicazione e una operatività più snella e tempestiva. Una collaborazione proficua e reale tra enti».