Dozza

Il muro dipinto sotto le stelle: debutta la Biennale "by night"

I locali di Dozza e i ristoranti allestiranno tavoli all’aperto. Alle 21.30 conferenza in piazza Zotti

Il muro dipinto sotto le stelle: debutta la Biennale "by night"
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11/settembre/2019 - h. 16.59

DOZZA - È un Muro Dipinto “by night” quello che andrà in scena domani, giovedì 12 a partire dalle 20.30, quando gli artisti protagonisti della XXVII Biennale saranno chiamati a realizzare le loro opere sotto il cielo stellato di settembre, grazie all’ausilio fornito da luci posizionate ad hoc sia per permettere di proseguire il lavoro sia per consentire al pubblico di godere di questo suggestivo evento.

A fare da scenografia a questa iniziativa, che prende il nome di “Luce ai muri”, la cornice unica delle strade e dei locali di Dozza che, per l’occasione, indosseranno il loro vestito migliore e i ristoranti allestiranno tavoli all’aperto, per seguire il lavoro degli artisti anche nel corso della cena. L’iniziativa, ormai considerata un appuntamento immancabile per la Biennale del Muro Dipinto, è organizzata in collaborazione con Progetto Luce Srl di Toscanella, azienda di illuminazione per interni e per esterni specializzata anche, è il caso di dirlo, nel creare atmosfere suggestive per gli artisti e il pubblico del Muro di Dozza.

E lo sguardo sarà rivolto, metaforicamente, verso l’alto anche nel secondo appuntamento per domani con la conferenza in Piazza Zotti “Allunaggi nell’arte”: a partire dalle 21.30 sarà lo storico e critico d’arte Pierluca Nardoni, già membro della Commissione Inviti della Biennale 2017, a condurre il pubblico in un viaggio “sulla luna” nell’arte.

“L’allunaggio rappresenta un momento determinante per la rappresentazione della Luna nell’arte – commenta Nardoni -: è un evento che distingue un ‘prima’ e un ‘dopo’. Il nostro viaggio partirà dalla luna come immaginario secolare e punto di riferimento visivo e artistico sia nella poesia che nelle arti visive e finiremo per scoprire come l’aver messo piede su un altro pianeta, l’averlo reso reale e tangibile abbia cambiato il ruolo e la rappresentazione della luna da parte degli artisti”.

Il tema dell’allunaggio, di cui ricorre quest’anno il cinquantennale, trova quindi un’ulteriore espressione all’interno della Biennale, dopo essere stato scelto anche come tema dell’opera di Ferrante Giovannini in corso di realizzazione a Toscanella.