Imola

“Sulla discarica analisi in corso, l'attenzione del Comune resta alta"

L'amministrazione risponde ai comitati che chiedono lumi sul sito di smaltimento dopo lo stop all'ampliamento. L'assessore: "Siamo dalla loro parte e spingiamo sulla differenziata"

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13/settembre/2019 - h. 11.30

Ora che anche la Regione ha ritirato il progetto di ampliamento della discarica, a seguito del pronunciamento del Consiglio di Stato, il Comune di Imola ha intenzione di "far diventare il centro di raccolta di via Montericco un fiore all’occhiello per la città. Gli imolesi hanno già una vocazione importante nel differenziare – nel 2018 sono stati 74.000 gli accessi alla stazione ecologica di via Brenta – è nostra intenzione che i cittadini siano ancora più agevolati nel farlo". A dirlo è l'assessore all'Ambiente Andrea Longhi che spiega come la "nuova stazione ecologica  si presenterà, moderna, efficiente e funzionale, saranno presenti camminamenti e percorsi pedonali per i portatori di handicap e una collinetta per mitigare l’impatto visivo. L’ubicazione strategica della stazione ecologica permetterà poi ai cittadini di raggiungerla comodamente a piedi e in bicicletta dai quartieri Pedagna e Cappuccini".  Prima dell'introduzione della raccolta "porta a porta" il 95% dei rifiuti gettati nei cassonetti del centro poteva essere differenziata (fonte Analisi Hera).  "Ora con il nuovo metodo si differenzia di più, basti pensare che grazie al "porta a porta" nel mese di luglio 2019 ci sono state 160 tonnellate in meno di rifiuti gettati nell'indifferenziata rispetto allo stesso mese dell'anno precedente". 

Longhi risponde così ai Comitati che chiedevano lumi sul futuro della discarica Tre Monti e assicurando che il tema resta all'ordine del giorno: "Questa giunta, a differenza della precedente amministrazione Pd,  ha ascoltato e appoggiato anche formalmente - costituendosi nel giudizio in appello al Consiglio di Stato -  il lavoro svolto dai comitati, a cui va il merito di aver portato avanti questa battaglia per la salute dei cittadini.  L’attuale Amministrazione è sempre stata sensibile alle problematiche legate alla presenza degli impianti Tre Monti (discarica a trattamento meccanico biologico), svolgendo negli ultimi mesi  incontri costanti con i responsabili del dipartimento di sanità pubblica dell’Usl di Imola e con l’Arpae per tenere alta l’attenzione sulla situazione". 

Nel mese di giugno "abbiamo promosso un convegno con professori ed esperti della materia provenienti da tutta Italia per condurre studi approfonditi anche alla luce di casi analoghi alla discarica dei Tre Monti.  Arpae nel mese di luglio ha svolto un’attività di monitoraggio, presso alcune abitazioni della zona della discarica, per rilevare la presenza di acido solforico e ammoniaca nell’aria, analisi che hanno dato esito negativo. Altri sopraluoghi all’interno della discarica sono comunque in programma.  Siamo sempre stati e saremo a disposizione dei cittadini e residenti per monitorare, verificare e tutelare il nostro territorio, con la massima determinazione e trasparenza".