Rimini

Fuga folle dalla polizia, due ladri arrestati. Erano appena arrivati dal Piemonte per rubare

Hanno ammesso loro stessi di essere giunti a Rimini per intrufolarsi nelle case. Nell'armamentario anche finte tessere da carabiniere e da agente del gas

Un ladro in fuga

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25/settembre/2019 - h. 15.50

RIMINI - Erano appena arrivati a Rimini dal Piemonte con uno scopo ben preciso: rubare. Tre persone sono state intercettata dalla polizia lungo via Flaminia: gli agenti hanno notato la loro Mazda muoversi ad elevata velocità e, decisi ad effetturare un controllo, gli agenti hanno fatto inversione e inseguito l'automobile che ha "bruciato" un rosso ed imboccato una via contromano per sfuggire alla polizia. La fuga si è però arenata in un vicolo cieco: a quel punto gli occupanti dell'auto sono scesi dalla vettura e scappati a piedi lungo le vie limetrofe. Due dei tre fuggiaschi sono stati però catturati e la polizia ha recuperato un sacchetto, gettato a uno di loro durante la fuga, che conteneva  sette monete fuori corso, monili in oro e due orologi oltre che  una tessera di ricoscimento da carabiniere e un tesserini dipendente Italgas entrambi palesamenti falsi. Inoltre, all’interno dell’autovettura è stato rinvenuto uno zainetto contenente tre radio trasmittenti portatili, un rilevatore di metalli e due targhe adesive contraffatte. 

Accompagnati in Questura, i due - un 59enne di Torino ed un 49enne di Cuneo - già noti alle forze dell'ordine hanno ammesso di essere “topi” di appartamento giunti a Rimini nella stessa mattinata e di usare detti attrezzi per effettuare i furti. Al termine degli accertamenti, sono stati denunciati per il reato di ricettazione in concorso e muniti del provvedimento di foglio di via obbligatorio da Rimini della durata tre anni.