Imola

Una mostra su Leonardo a Imola in biblioteca

Nel suo taccuino di viaggio riporta numerose annotazioni, calcoli, schizzi e disegni risalenti al suo famoso viaggio in Romagna fra giugno e dicembre del 1502

Una mostra su Leonardo a Imola in biblioteca
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26/settembre/2019 - h. 17.07

IMOLA - Si intitola “Pensa passare a Imola nel 1502” il percorso espositivo allestito al proprio interno dalla biblioteca comunale dal 21 settembre al 29 ottobre, nell’ambito delle iniziative organizzate nel quinto centenario della morte di Leonardo da Vinci.  Per far conoscere meglio il percorso espositivo, la biblioteca comunale ha organizzato due visite guidate: la prima è in programma sabato 28 settembre, la seconda il 26 ottobre, entrambe alle ore 11.00. Le visite sono gratuite e non è necessaria la prenotazione. 

Il titolo del percorso - Il titolo del percorso, in cui sono esposti libri e documenti conservati in Bim, è tratto dall’incipit di un breve scritto di Alessandro Baricco dedicato a Imola, che delinea questo momento eccezionale, caratterizzato da violenti e rapidi passaggi di potere, in cui Borgia consuma il suo breve sogno di governo e si svolge il viaggio di Leonardo in Romagna.

Imola, diventata campo militare, ospita anche ambasciatori, uomini d’arme e dame illustri. Celebri testimonianze del passaggio di  Leonardo sono il  Manoscritto L, conservato  presso l’Institut de France di Parigi, e la mappa di Imola, conservata presso il Royal Collection Trust di Windsor. In biblioteca è esposta la copia facsimilare, acquistata di recente in antiquariato dalla Biblioteca, del Manoscritto L, che fu realizzata dalla Giunti nel 1987 sotto gli auspici della Commissione nazionale vinciana e oggi disponibile nelle biblioteche italiane in pochissime copie numerate. 

Questo piccolo taccuino di viaggio riporta numerose annotazioni, calcoli, schizzi e disegni di Leonardo risalenti al suo famoso viaggio in Romagna fra giugno e dicembre del 1502. 

Le vicende della città, dopo la cacciata di Caterina Sforza, sono invece raccontate da alcuni preziosi documenti, che si conservano in biblioteca e nell’archivio storico comunale: i Capitoli concessi da Cesare Borgia, le disposizioni del pontefice suo padre Alessandro VI, alcune lettere inviate da uomini di fiducia del duca, ma anche diverse preoccupate missive spedite dal segretario imolese di Borgia alla moglie Ippolita e tracce del passaggio del corteo nuziale della  giovane Lucrezia, sorella di Cesare, sposa a Ferrara. 

Al percorso espositivo, che fa parte dell’annuale iniziativa “Tesori della biblioteca”, hanno lavorato bibliotecari e archivisti della biblioteca, con l’intento di valorizzare i documenti del periodo che sono conservati nei fondi storici dell’istituto.