Imola

Bloccato party abusivo in un circolo, il Comune: "Servito alcol ai minori"

Circa 200 persone erano all'evento che non aveva i permessi ma era ben pubblicizzato. Le forze dell'ordine spengono la musica

Bloccato party abusivo in un circolo, il Comune: "Servito alcol ai minori"
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01/ottobre/2019 - h. 13.10

IMOLA -  Nella notte di sabato scorso la Polizia di Stato, i Carabinieri e la Polizia locale circondariale sono intervenuti in un locale della via Selice (solitamente adibito a circolo privato) per bloccare una festa abusiva. Gli agenti intervenuti sul posto hanno subito constatato come l’evento non avesse le connotazioni della festa privata: era stata infatti pubblicizzata sui social, non aveva le autorizzazioni Siae e i ragazzini avevano dichiarato di aver pagato per partecipare. A tutto questo - secondo quanto scrive l'amministrazione - si aggiungerebbe la constatazione di alcuni minorenni a cui sono stati serviti alcolici. Gli agenti constatando tutte le infrazioni hanno bloccato la festa verso mezzanotte, facendo defluire in modo ordinato gli oltre duecento ragazzi intervenuti. Sono in fase di accertamento le posizioni degli organizzatori.

“Ancora una volta le istituzioni e le forze dell’ordine agiscono per la tutela dei giovani. Bisogna essere vigili e mantenere sempre alta l’attenzione su quello che fanno i nostri figli. Queste feste non hanno nulla di privato, ma attirano invece centinaia di giovani, la maggior parte minorenni, e sono molto pericolose per la loro incolumità - sottolinea Andrea Longhi, Assessore alla Sicurezza -. La nostra città ha locali dove poter passare delle serate in totale sicurezza, noi continueremo a vigilare e impedire ad organizzatori “fai da te”, di mettere a repentaglio la vita dei minori”. 

“Questo intervento segue quello dello scorso agosto, dove le forze dell’ordine avevano bloccato una festa free drink in un casolare del Piratello, dove l’unico obiettivo era quello di bere fino ubriacarsi. Questi ragazzi non capiscono la pericolosità dell’abuso sconsiderato dell’alcol e bisogna agire per prevenire delle tragedie – conclude Longhi -. Siamo stanchi di leggere di giovani coinvolti in incidenti stradali per l’abuso di alcol, nel fine settimana sono frequenti le telefonate e le richieste di interventi al pronto soccorso per ragazzi anche in coma etilico. Tutto ciò è inaccettabile, le Istituzioni e genitori devono fare un fronte comune e come Amministrazione saremo sempre in prima fila per tutelare la salute dei giovani. Un ringraziamento particolare va alle forze dell’ordine, per il lavoro fondamentale che mettono in campo ogni giorno per salvaguardare la sicurezza dei cittadini”.