Ravenna

Cede muro di un magazzino storico in Darsena. L'appello: «Salviamolo»

Il timore dell'associazione: «Non vorremmo che la proprietà attuale decida di radere al suolo la struttura»

Cede muro di un magazzino storico in Darsena. L'appello: «Salviamolo»
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03/ottobre/2019 - h. 17.12

Italia Nostra chiede di salvare il magazzino ex Montecatini in Darsena di città. Il muro dello stabile ha ceduto e via Antico Squero è stata chiusa per motivi precauzionali. Sul tema interviene la sezione ravennate di Italia Nostra esprimendo «grandissima preoccupazione» per quanto sta accadendo. Il danneggiamnto di un solo pilastro ad est «non ha comportato conseguenze nel resto della struttura, come facilmente verificabile in loco». Il timore però è che la proprietà attuale decida di radere al suolo la struttura, duemila metri quadri circa di superficie. 

Si tratterebbe di «una perdita gravissima per uno dei più begli esempi di architettura protoidustriale di inizio Novecento del porto di Ravenna e dell’intera Regione, ed un’ulteriore pietra tombale sul recupero della Darsena di Città, nella zona che, secondo le previsioni urbanistiche, deve diventare il “Parco delle Archeologie Industriali”. Il magazzino danneggiato due sere fa rappresenta uno degli ultimi magazzini in legno per fertilizzanti degli stabilimenti Montecatini esistenti in Italia prima della diffusione delle strutture in cemento, con esempi pregevolissimi, alcuni purtroppo già perduti, come capitato agli stupendi capannoni dello stabilimento marchigiano di Montemarciano».

Il magazzino di Ravenna, infatti,si legge sulle schede conoscitive redatte dal Comune di Ravenna per il POC Darsena 2015: “Sorprende per il bell’impianto basilicale a tre navate, realizzato con stilate lignee ad asta reggente e puntoni inclinati, che si riveste di un sapore antico riscontrabile nelle nordiche strutture a fachwerk. Il magazzino essendo costituito da struttura completamente in legno mostra scorci prospettici di grande suggestione, unendo l’interesse documentario ad un raro fascino”.  Altrove - osserva Italia Nostra  - «in Europa, farebbero follie per restituire all’uso pubblico edifici come questo. A Ravenna no». Italia Nostra chiede ora un riprisino del magazzino, lanciando anche un appello alla Soprintendenza «affinché si attivi di conseguenza» visto che il magazzino «è ancora del tutto recuperabile». Infine, una riflessione: «Fanno un po’ sorridere i rallegramenti dell’Amministrazione per i 5 milioni di euro giunti dall’Europa per la rigenerazione urbana della Darsena attraverso la transizione digitale: a cosa serve digitalizzare, quando il patrimonio materiale reale sta andando in rovina nella più completa indifferenza?».