Cesena

Sicurezza stradale, di fronte all'escalation di incidenti in arrivo nuovi dissuasori

Il sindaco annuncia provvedimenti: nel territorio al 31 agosto i morti sono stati sette, gli scontri 551

Sicurezza stradale, di fronte all'escalation di incidenti in arrivo nuovi dissuasori
| Altro
N. Commenti 0

04/ottobre/2019 - h. 16.52

CESENA - In seguito al grave incidente avvenuto nella mattinata di mercoledì 2 ottobre sulla A14, nel tratto tra Valle Rubicone e Cesena direzione Bologna in cui sono rimasti coinvolti tre camion, di cui uno ribaltatosi, e dopo la violenta estate sulle strade del cesenate, l’Amministrazione comunale e la Polizia Municipale tornano a fare il punto sulla sicurezza stradale.

“Con l’escalation di incidenti registrata sulle strade del nostro territorio negli ultimi anni, ben 551 dal gennaio al 31 agosto 2019, di cui 7 mortali e 246 con feriti, riteniamo necessario un ulteriore intervento di prevenzione. Per questa ragione – anticipa il Sindaco Enzo Lattuca – siamo all’opera per introdurre nuove misure al fine di migliorare la sicurezza stradale e di ridurre gli incidenti”. “La sicurezza stradale – prosegue – è per noi uno dei temi di maggiore attenzione. Seppure dal 2013 ad oggi gli incidenti siano diminuiti, il picco lo registriamo nel 2014 con 799 sinistri, i cittadini continuano a chiederci maggiori interventi sulla strade e un incremento delle campagne di sicurezza stradale come strumento irrinunciabile di prevenzione. Dai Lavori pubblici alla Mobilità per arrivare ai controlli diretti effettuati dagli agenti della Polizia Locale (1.177 posti di blocco effettuati con più turni e 17.662 veicoli fermati e controllati – in riferimento all’anno 2018, ma restano costanti anche nell’anno corrente), siamo tutti coinvolti nella grande macchina della prevenzione stradale. Impegno che i cesenati apprezzano così come hanno accolto con gradimento l’installazione delle 13 colonnine per il controllo della velocità”.

Nell’ambito del progetto per il controllo e la deterrenza della velocità nei centri abitati infatti l’Amministrazione comunale in aprile aveva autorizzato il posizionamento nei centri abitati di 13 colonnine arancioni, che di fatto hanno contribuito efficacemente alla riduzione dei sinistri su strada. Nello specifico, le installazioni sono state effettuate nel quartiere Dismano, località sant’Andrea in Bagnolo e Case Scuola vecchia, quartiere Ravennate, località Ronta, quartiere Valle Savio, località Celletta, quartiere Oltre Savio, Diegaro e Le Aie, quartiere Cervese Sud in via Cerchia di Sant’Egidio e Cervese Nord a San Giorgio, quartiere Fiorenzuola e quartiere Al Mare a Ponte Pietra, quartiere Borello, quartiere Rubicone tra Case Castagnoli e Budrio.

“A distanza di sette mesi – prosegue il Sindaco Enzo Lattuca – i cittadini chiedono ulteriori installazioni ed è nostro intento procedere in questa direzione soprattutto in quei tratti stradali particolarmente trafficati e dove le velocità tendono ad essere eccessive. Prima dell’installazione delle 13 colonnine per  il controllo della velocità era stato chiesto ai presidenti di quartiere di indicare i punti, nei centri abitati, dove ritenevano più utile intervenire. Le loro proposte sono state prese in carico tenendo conto dei dati in possesso della Polizia Municipale e del settore Infrastrutture: incidentalità della strada, presenza o previsione di altri dispositivi per la moderazione del traffico (semafori, dossi, ecc.).

Inoltre, sono al vaglio altre operazioni tese a diminuire ancora di più le infrazioni su strada”. Delle 7.532 richieste di intervento pervenute alla Polizia Municipale (in riferimento al 2018), ben 2.203 hanno a che vedere con la circolazione stradale, “segno che – conclude – i cittadini hanno a cuore questa delicata tematica”.

Nel corso del 2018 sono stati decurtati 4.459 punti dalla patente, quasi 2 mila in meno rispetto all’anno precedente, ritirate 45 patenti (77 nel 2017), con 1.357 controlli per guida in stato di ebbrezza (etilometro ed alcolblow). Inoltre, 116 sono state le sanzioni per mancanza di cinture alla guida (ben 387 nel 2017), 503 per omessa revisione e 73 per utilizzo del cellulare da parte del conducente (anche in questo caso si registra un decremento significativo, erano state 306 nel corso dell’anno precedente).