Ravenna

Omicidio Chianese, la procura archivia la posizione di Igor il russo

Non ci sono elementi sufficienti per collegare l'assassinio della guardia giurata a quella del criminale serbo

Omicidio Chianese, la procura archivia la posizione di Igor il russo

Igor il Russo

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15/ottobre/2019 - h. 19.27

Alla fine la Procura di Ravenna si è convinta che Igor il Russo - alias di Norbert Feher - non sia l'assassino di Salvatore Chianese, la guardia giurata uccisa alla fine del 2015 (tra il 29 e il 30 dicembre) con una fucilata alla testa alla Cava Manzona. Per i pm non ci sono elementi tali da ricondurre quella morte a "Igor". Il Resto del Carlino, che riporta la notizia, ricorda che gli investigatori dopo avere indagato nella vita del 42enne concludendo che "la condotta della vittima, sia in famiglia che sul lavoro, è sempre stata irreprensibile", avevano accostato l'omicidio, con rapina di pistola e portafogli, a un altro episodio attribuito a Igor, il 30 marzo 2017: con modalità "perfettamente sovrapponibili" a Consandolo (Ferrara) un'altra guardia giurata fu rapinata della pistola sempre con un primo colpo di avvertimento all'auto, come accadde con Chianese, e sempre con fucile calibro 12. Ma tra le armi trovate al serbo al momento dell'arresto in Spagna non figurano né quella rapinata a Chianese né quella usata per ammazzarlo. Insomma: gli elementi per unire le due vicende non sono abbastanza per chiedere il processo e la posizione del criminale serbo è stata, almeno per questo caso, archiviata.