Imola

Indennità di carica, il Con.Ami scrive a Manca per chiedere la restituzione di quanto percepito

Il consorzio tenta la via extragiudiziale: secondo l'amministrazione e il cda l'ex sindaco non doveva percepire compensi negli anni in cui è stato alla guida, a partire dal 2010

Indennità di carica, il Con.Ami scrive a Manca per chiedere la restituzione di quanto percepito
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24/ottobre/2019 - h. 14.12

IMOLA - Secondo il Con.Ami, l'indennità percepita dall'ex sindaco ed oggi senatore Daniele Mana dal giugno 2010 al gennaio  2018 non era dovuta. Così nel luglio scorso aveva deciso di chiedere indietro all'ex sindaco circa novantamila euro relativi all'indennità di carica percepita in quel periodo. Non dovuta, ritiene il cda, perché in quel momento Manca oltre ad essere presidente del Consorzio era anche sindaco. Per effetto del dl 78/100 del 2010, sostengono in sostanza Con.Ami e amministrazione comunale, non era più possibile dal giugno del 2010 di sommare l'indennità di carica a quella di primo cittadino.

La novità di questi giorni è l'invio di una nota al senatore per tentare di chiudere la vicenda senza passare dalle vie giudiziare. «Prima di intraprendere ogni azione legale - scrive il Cda - per il recupero delle somme indebitamente percepite, il Consiglio di amministrazione ha ritenuto opportuno invitare il Senatore Daniele Manca, per ragioni di cortesia nella tenuta dei rapporti istituzionali, ad un incontro, da tenersi entro il corrente mese di ottobre, per individuare la sussistenza di condizioni di una soluzione extra giudiziale". 

La questione era stata sollevata un anno fa dall'amministrazione e Manca si era difeso così sulle pagine del Resto del Carlino: “La Sangiorgi fa opposizione al passato, quando ha responsabilità per il presente e per il futuro di Imola. Tutto quello che ho percepito è trasparente, ci ho pagato le tasse, non ho introdotto io questa indennità ed è stata decisa dal Consorzio. Non lo stabilisce la Sangiorgi se ne avevo diritto o meno. Trovo però singolare che ne parli adesso e non lo abbia fatto durante i suoi cinque anni di opposizione. Forse per nascondere le incapacità di gestire il Con.Ami”.