Ciclismo

Giro d'Italia 2020: le tappe romagnole, con l'omaggio alla Nove Colli

Arrivo e partenza a Cesenatico, ricalcando il percorso della Granfondo giunta quest'anno alla cinquantesima edizione

Giro d'Italia 2020: le tappe romagnole, con l'omaggio alla Nove Colli

La tappa di Cesenatico

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24/ottobre/2019 - h. 20.40

Il Giro d'Italia 2020 omaggia la Nove Colli. Strano a scriverlo, ma è così: la dodicesima tappa della Corsa Rosa - presentata ufficialmente oggi, 24 ottobre - ricalcherà il percorso della Gran Fondo, giunta alla sua cinquantesima edizione che si correrà pochi giorno dopo. Partenza e arrivo a Cesenatico: il 21 maggio è insomma una corsa che gli appassionati romagnoli di ciclismo possono già segnare in rosso sul calendario. La carovana rosa arriverà in Romagna però il giorno prima, con la tappa da Porto Sant'Epidio a Rimini. Il 22 maggio si partirà invece da Cervia in direzione veneto, Monselice, per 190 chilometri di tappa. 

Nel complesso, il giro prevede tre cronometro individuali (per un totale di 58,8 km), 6 tappe di bassa difficoltà adatte ai velocisti, 7 di media difficoltà e 5 di alta difficoltà caratterizzeranno il percorso dell’edizione 103 del Giro d’Italia. Saranno 7 gli arrivi in salita, compresa la cronometro iniziale di Budapest. Frazione conclusiva, con una prova contro il tempo, da Cernusco sul Naviglio a Milano che per la 78esima volta ospiterà la tappa conclusiva. La Cima Coppi sarà lo Stelvio con i suoi 2.758 metri. Sono 21 tappe tra l’Ungheria e l’Italia (dal 9 al 31 maggio) per incoronare il vincitore del Giro d’Italia e mostrare al Mondo molti siti Patrimonio dell’Unesco e molte altre bellezze del territorio italiano, sia in partenza che in arrivo di tappa che lungo il percorso. Da Budapest con il suo quartiere del Castello fino a Milano con il Cenacolo di Leonardo passando per la seconda tappa ungherese con l’Abbazia di Pannonhalma e quindi per la Sicilia (con il Duomo di Monreale, la Valle dei Templi di Agrigento e l’Etna); la Puglia con il Monte Sant’Angelo e la Foresta Umbra; l’Emilia Romagna dove la corsa sfiorerà Ravenna; il Veneto con il sito di Arquà Petrarca e le Colline del Prosecco Superiore e infine con l’unicità delle Dolomiti che dal 2009 sono Patrimonio Mondiale dell’Umanità e che interesseranno la corsa attraverso tre Regioni (Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige).