Imola

Rifiuti, la nuova raccolta funziona: differenziata oltre il 79% a ottobre

Il risultato permette di centrare in anticipo gli obiettivi fissati dal piano regionale di gestione

Rifiuti, la nuova raccolta funziona: differenziata oltre il 79% a ottobre
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13/novembre/2019 - h. 10.46

IMOLA - La raccolta differenziata a ottobre ha superato quota 79 per cento. Hera ha fornito i dati che certificano i buoni risultati del nuovo sistema di gestione dei rifiuti in centro storico. A Imola, su tutto il territorio, la raccolta differenziata nel mese scorso si è infatti attestata al 79,7%, un ottimo risultato che permette di centrare in anticipo gli obiettivi fissati dal Piano Regionale di Gestione dei rifiuti, che per i Comuni di pianura come Imola è del 79% al 2020. Già a settembre i primi risultati si erano visti 

«Il completamento della riorganizzazione del sistema di raccolta  - scrive Hera - ha permesso di consolidare un calo di circa 250/300 tonnellate al mese di indifferenziato, dato superiore alle previsioni di progetto. In parallelo si conferma l’aumento delle raccolte differenziate. Considerando sia i rifiuti raccolti presso la stazione ecologica che le raccolte stradali e porta a porta i dati sono ottimi: in ottobre +10% di carta e cartone, per un totale di 398 tonnellate, +30% di organico per un totale di 389 tonnellate, +17% di vetro-plastica-lattine per un totale di 468 tonnellate. Il risultato conferma l’impegno e la collaborazione dei cittadini volenterosi, da cui non si può prescindere, e l’efficacia delle nuove modalità di raccolta rifiuti introdotte nel cuore della città, promosse dall’Amministrazione comunale in collaborazione con Hera». 

In centro storico, con l’introduzione del porta a porta per indifferenziato e plastica/lattine, l’organico stradale e il vetro separato, sono state effettuate delle verifiche su quanto conferito con il nuovo sistema. I nuovi contenitori, infatti, così come i sacchi, sono stati svuotati a campione e un ente di certificazione esterno ne ha analizzato il contenuto. La qualità di quanto raccolto è risultata essere molto buona, aumentandone così il recupero. 

Nei sacchi della carta e di plastica/lattine i rifiuti estranei sono meno del 2%, nei bidoni del vetro si raggiunge il 94% di purezza e nell’organico l’85%. In quest’ultimo caso le impurità presenti sono rappresentate prevalentemente da imballaggi in plastica e carta/cartone, in entrambi i casi materiali che dovrebbero essere inseriti nelle apposite raccolte differenziate. La raccolta dell’organico è una novità per il centro storico e indubbiamente presenta qualche difficoltà in più rispetto alle altre. Nonostante ciò, la risposta delle 5.300 utenze coinvolte, tra famiglie e attività, è stata molto positiva e una volta presa una maggiore dimestichezza la qualità è destinata a migliorare.

L’introduzione della raccolta porta a porta richiede ai cittadini e alle attività una gestione corretta del rifiuto, che non può essere lasciato fuori in giornate e orari diversi da quelli previsti, pena la creazione di situazioni di degrado. Per questo sono stati incrementati il monitoraggio e la vigilanza, grazie anche alla collaborazione con le Guardie Ambientali Metropolitane, per affrontare situazioni di abbandono di rifiuti non giustificabili dal cambiamento di abitudini. 

“Vorrei ringraziare tutti i cittadini imolesi virtuosi che con il loro impegno a favore dell’ambiente, differenziando correttamente i rifiuti, hanno reso possibile in così poco tempo il raggiungimento di un eccellente risultato – commenta Andrea Longhi, Assessore alla Sicurezza, Legalità e Ambiente -. Da imolese e rappresentante di questa amministrazione parlo con una punta di orgoglio per quanto stiamo compiendo a favore dell’ambiente, vorrei ringraziare anche il corpo delle guardie ambientali che hanno collaborato nel monitorare il corretto funzionamento del sistema ed a sanzionare laddove vi era la necessità.  Purtroppo, alcuni renitenti alle regole della raccolta dei rifiuti privi di coscienza ambientale sono stati fotografati dal sistema di videotrappole che, in 60 casi nel mese di agosto,135 nel mese di settembre e 110 nel mese di ottobre, ha immortalato questi soggetti intenti ad abbandonare rifiuti costituiti da pneumatici, mobilio o spazzatura casalinga”.