Imola

Vasco a Imola, il presidente dell'Autodromo: «Grande soddisfazione»

Formula Imola: «Ora c'è bisogno di continuare a sostenere questi successi da parte delle istituzioni»

Vasco a Imola, il presidente dell'Autodromo: «Grande soddisfazione»
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15/novembre/2019 - h. 17.18

IMOLA - Vasco Rossi, Cesare Cremonini (il 18 luglio) e un'altra grandissima band internazionale - di cui ancora non fa il nome - portano il presidente dell'Autodromo di Imola, Uberto Selvatico Estense, a sottolineare "orgoglio" e "soddisfazione" per questo risultato. L'annuncio della data  del concerto del Blasco nazionale riempie di soddisfazione il dirigente. «Abbiamo ancora negli occhi l’indimenticabile concerto in occasione dell’Heineken Jammin Festival del 1998, una pietra miliare nella storia della musica, e sicuramente anche il concerto del prossimo anno sarà un evento di quelli imperdibili». 

L'annuncio del concerto di Vasco Rossi, dopo l’annuncio di Cesare Cremonini e le indiscrezioni su una terza data con un'altra grandissima band internazionale, «ribadisce quanto sia centrale il ruolo della struttura sul territorio per attirare eventi di caratura internazionale e non solo di natura motoristica e racing in particolare. Avendo avuto conferma anche per il 2020 di due mondiali, WSBK e MXGP, il calendario darà anche ampio spazio alla mobilità sostenibile con un evento di grande importanza sostenuto da un player del settore energia di prima grandezza e si consolideranno le iniziative benefiche portate avanti con strutture di eccellenza come ad esempio il Montecatone Rehabilitation Institute, ulteriore conferma della polivalenza della struttura». 

Formula Imola, società di gestione dell'autodromo, «si è impegnata a fondo per raggiungere questi obiettivi (non a caso le trattative con i promotori dei grandi eventi musicali sono frutto di un lungo e consolidato rapporto tra la città di Imola, l'autodromo e Roberto de Luca insieme a Rolando Rivi, cui va il nostro ringraziamento per la fiducia dimostrata). C'è tuttavia bisogno di continuare a sostenere istituzionalmente questi successi, anche a dispetto del dissenso di maniera di alcuni comitati di cittadini». Ciò sarà possibile «solo tramite il contributo fattivo di chi finora ci ha sostenuti come la Regione Emilia Romagna, il Comune, il Con.Ami, le associazioni di categoria, ed anche le realtà private del territorio, affinché continuino a  fare rete, collaborando appieno con l’autodromo, per regalare al territorio un indotto sempre più importante in termini di notorietà, turismo e volano economico».